CAMPOBASSO - Undici federazioni, 20 società sportive, 40 istruttori, 105 alunni coinvolti. Sono questi i numeri dell’ottava edizione del progetto “SportHando” rivolto ai ragazzi disabili presenti su tutto il territorio della provincia di Campobasso e finalizzato all’integrazione sociale attraverso l’attività sportiva, senza escludere lo spirito di sana competizione. L’idea nata, dunque, otto anni fa dalla mente del presidente del Coni di Campobasso, Antonio Rosari, negli anni, si è andata sempre più concretizzando. <Ogni edizione ci regala sempre più grandi soddisfazioni – ha rimarcato Rosari nell’incontro con i giornalisti – e grazie all’entusiasmo che si innesca sia negli alunni sia negli istruttori stiamo raggiungendo vette elevate. Naturalmente – ha concluso Rosari – un grazie di cuore va sia alle federazioni, sia alle società nonché agli enti come la Provincia che da sempre sostengono questo mirabile progetto>. L’iniziativa consente la pratica sportiva integrata dei ragazzi disabili in età scolare con i coetanei normodotati ed è realizzata in collaborazione con le federazioni e società sportive che mettono a disposizione le proprie strutture ed i propri tecnici specializzati che fungono da tutor affiancando i ragazzi diversamente abili nello svolgimento dell’attività scelta. <E’ un progetto che va al di la del puro e mero aspetto sportivo – ha evidenziato l’assessore provinciale allo Sport Montanaro – e che va a toccare la sfera del sociale. La validità di “SportHando” è quella che riesce a coinvolgere tutti i paesi della provincia, anche quelli distanti dai centri più grandi. Si da la concreta possibilità – ha concluso Montanaro – di praticare sport all’interno del proprio tessuto sociale e di scegliere tra ben tredici discipline differenti>. Ogni allievo ha la possibilità di svolgere le lezioni della disciplina prescelta, con cadenza settimanale, nell’arco del periodo di svolgimento dell’attività prevista dal progetto. I numeri confermano che anche quest’anno la risposta è stata massiccia, riscontro che gratifica il Coni di Campobasso per il lavoro svolto e rende merito all’amministrazione provinciale per l’impegno economico assunto, contributo indispensabile per la realizzazione dell’iniziativa. <Il mondo scolastico è sempre molto attento alla possibilità di aumentare ed arricchire l’attività formativa dell’educazione motorie dei propri allievi – ha rimarcato Giuseppe D’Elia responsabile del settore educazione fisica dell’ufficio scolastico provinciale -. Attraverso lo sport si concretizza l’integrazione sociale di ragazzi che non solo disabili, ma solo in possesso di abilità differenti che devono trovare il canale giusto e lo sport più appropriato per essere sviluppate e sollecitate>. Attraverso lo sport, quindi, si può far vivere al ragazzo la dimensione ludico-sportiva e ricreativa nell’ambito del percorso formativo personalizzato e nello stesso tempo operare un profondo cambiamento culturale nel territorio tramite la ridefinizione del significato di disabilità, e dell’approccio alla riabilitazione, spesso considerata solo da un punto di vista sanitario.
Festa finale del Progetto di Alfabetizzazione Motoria 2012 CAMPOBASSO - A conclusione del Progetto di Alfabetizzazione Motoria, il CONI di Campobasso ha organizzato una Festa Finale che si svolgerà il giorno giovedì 24 maggio presso l`Antistadio ´campo Acli´ di Selva Piana a Camp...
portale di Stefano Venditti (SPMOL)
pagina pubblicata in 0 secondi
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Stefano Venditti
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email venditti.stefano@hotmail.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.