Buona la prima (dell'anno) della Sim One femminile

TERMOLI - Bene al muro ed in fase difensiva salvo qualche amnesia in zona centrale, alcune sbavature nel palleggio post - ricezione a servire le schiacciatrici, tutte in ottima forma con Silvia Campofredano in particolare evidenza, e molto bene Gramaglia che invece ha palleggiato e servito con precisione e messo a segno diversi punti con tocchi morbidi a sorpresa tra le linee. Positivo il rientro di Serena Santagata: nonostante l'inevitabile ritardo di condizione la presenza si è fatta sentire nell'economia del gioco. Bella l'intesa con le altre, come se non si fosse mai assentata. - In presentazione avevamo immaginato che la distanza di soli due punti in classifica tra la Sim One e la EDAS avrebbe reso complicata la gara al di là dei rapporti di forza tra le due squadre. Così infatti è stato: la Sim One ha qualcosa in più sia come organico che, ci sia permesso dirlo, alla guida tecnica, ma non è stato semplice giocare questa sera. La squadra di Alfredo Mottola però lo ha fatto bene. Lui, il coach, ha letto molto bene la gara facendosi sentire ancor più del solito ed utilizzando magistralmente i cambi per gestire il ritmo, far riprendere fiato alle titolari a turno ed affrontando il contesto tattico di volta in volta nel migliore dei modi. Spazio per Biraschi e Saetta che hanno anche giocato per diversi minuti insieme. Avevamo detto: ''La Sim One cerca gioco e punti''. Ha trovato entrambi, salvo le già citate imprecisioni che hanno ogni tanto costretto le schiacciatrici, tutte in ottima condizione, ad acrobazie fuori programma. Serena Santagata, al di là della condizione non ancora ideale, ha ritrovato immediatamente intesa, posizione e la sua esperienza ha avuto un bel peso nella serata. Tra le avversarie alcune "granatiere" molto forti allo smash, in particolare la numero 3 Di Francescantonio che spesso ha rischiato di danneggiare il parquet e la numero 13 De Toma, hanno amplificata la grande combattività di un team che vive una stagione sofferta ma si difende con grande grinta in campo. La Sim One ha comunque sempre preso le misure e replicato sia al muro che in difesa, disinnescando la maggior parte delle "bombe". C'è stato un impiego un tantino diverso di Alessandra Mascitelli che ha risposto bene anche in fase difensiva ed ha inanellato un paio di parziali importanti alla battuta. Solita dose di recuperi, anche acrobatici, del libero Santoro e Campofredano, Cicchitti, Mascitelli e Silvetti spesso a punti anche decisivi. Il primo set, dall'andamento regolare e senza particolari sofferenze, è stato chiuso sul 25 a 19 dopo uno stallo delle padrone di casa sul 23 a 15 che aveva riportato a galla le abruzzesi. La seconda frazione è stata più sofferta soprattutto nella seconda parte. Dopo una serie positiva con Mascitelli al servizio, fino al punteggio di 11 a 6, c'è stato il solito momento a "luci spente" che ha ridotto a sole tre lunghezze il vantaggio sul 22 a 19. Ci ha pensato però Campofredano: prima ha fatto suonare la sveglia con un pallonetto intelligentissimo poi, dopo un opportunissimo time out chiesto da Mottola sul 23 a 20, ha messo a segno lo "smash" che ha fissato il 25 a 22. Lodevole la tenacia della EDAS che ha venduta carissima la pelle. Terzo set con falsa partenza: 0 - 3 in un battibaleno, ma la reazione è stata immediata e sul tre pari un muro di Santagata ha riportato avanti le nostre. Dopo alcune belle e preziose "piazzate" di Danila Gramaglia e con Campofredano inarrestabile con le sue cannonate, alla fine ancora perfetta gestione dei cambi da parte di Mottola che dopo la rotazione ha schierato di nuovo Mascitelli la quale, indovinate un po', ha messo a segno il "set and match point" del 25 a 21. Mottola a fine gara: ''Serena Santagata ancora fuori forma ma il suo contributo è stato molto utile. Ho ruotato anche le due giovanissime per ripartire i carichi. Vittoria e tre punti preziosissimi''. Abbiamo chiesto a Serena come ha visto sé stessa in campo: ''Bella e importante la vittoria. Riguardo me, sono un po' sotto tono ed è normale, visto che son ferma da maggio. Ci vuole ancora del tempo per arrivare alla condizione giusta ma sono piuttosto soddisfatta''. Gran bella gara ma attenzione, guardia alta: sabato 13 gennaio si va a Lanciano, che ora è a quota 17 punti contro i nostri 14, e lì ci vorrà un'altra prestazione come si deve. Dietro ci sono solo 5 squadre e bisogna piazzare un "colpo grosso" per continuare a crescere. Peccato per Valeria Mottola che con il ritorno di Santagata avrebbe permesso al tecnico di disporre di una importante carta in più. 08 / 01 / 2018

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22 / 02 / 2016