“Capracotta merita qualcosa di più della Coppa Europa di sci di fondo”
CAPRACOTTA - Dopo due giorni di allenamento sulle piste di Prato Gentile, in vista dei Campionati Italiani Assoluti di sci di fondo di Schilpario (BG) del 19-22 gennaio e della trasferta di Coppa del Mondo di Rybinsk in Russia, ad inizio febbraio, Valerio Checchi è soddisfatto del lavoro svolto a Capracotta e della perfetta preparazione della pista di sci di fondo. “La vostra è una realtà consolidata nel panorama delle piste di sci di fondo a livello nazionale e internazionale e Capracotta merita qualcosa di più di una manifestazione di Coppa Europa”. Lo incontriamo a pranzo al rifugio Prato Gentile, durante l’intervallo tra l’allenamento mattutino e quello pomeridiano, e scambiamo quattro chiacchiere sulla stagione agonistica iniziata bene, dell’ottima vittoria nella due giorni di Coppa Italia di Riva di Tures (BZ). Poi la partecipazione al Tour de Ski, dove alla conclusione della sesta tappa occupava il 26° posto su 77 classificati, terzo degli italiani. Ma alla pursuit di Dobbiaco del 05 gennaio, settima tappa del Tour è costretto all’abbandono per un virus intestinale. Il ritorno a casa a Subiaco (RM) la convalescenza e infine gli allenamenti a Capracotta per ritrovare la condizione fisica e mentale per affrontare in perfette condizioni la seconda parte della stagione. Si discute sempre di sci di fondo, delle aspirazioni della squadra italiana, del poco rinnovamento dei giovani che faticano ad emergere in una disciplina dove gli atleti nordici la fanno da padroni, eccezione per lo svizzero di origine italiane Dario Cologna, vincitore dell’ultimo Tour de Ski.
Si parla di Capracotta e delle sue potenzialità nell’organizzare gare di ottimo livello, del centenario del 2014 e l’aspirazione nel volere una tappa di Coppa del Mondo insieme a Subiaco. Ma la strada tutta in salita prima o poi ci porterà a tagliare quel traguardo.
Infine, dopo la chiacchierata e qualche mezzo bicchiere di vino, ci mettiamo gli sci ai piedi e percorriamo insieme a Valerio 4 giri dell’anello di valle, come defaticamento del lavoro svolto la mattina.
Sugli sci conosciamo il vero atleta che continua ad inseguire un risultato di prestigio a livello internazionale, da non dimenticare le vittorie di Coppa del Mondo in Canada del 25 gennaio 2008 a Canmore, e in staffetta 4 x 10 Km in Val di Fiemme il 14 gennaio 2006, insieme a Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi.
Al termine dell’allenamento, ci salutiamo insieme ai maestri di sci della Scuola Italiana Sci Capracotta, con l’impegno di tornare ad allenarsi a Prato Gentile nel mese di marzo in qualche weekend libero dalle gare.
Ci lasciamo con il sentimento di chi conoscendo il mondo agonistico dello sci di fondo, vorrebbe sempre essere presente sui campi di gara per tifare forza Valerio e tutti gli azzurri della squadra italiana
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