FONDO - La gara, le premiazioni, ma anche tanto altro. Ecco la 37esima Ciaspolada in "pillole".
IL RICORDO. Prima della partenza Dalla Piana di Romeno un lungo applauso tributato uno Stato è Diego Perathoner, Eewin Riz, Alessandro Dantone e Luca Prinoth, i quattro tecnici del Soccorso Alpino della Val di Fassa Che il 26 dicembre scorso Hanno perso la vita nel Tentativo di soccorrere a causa Turisti friulani Che si Erano avventurati in un'uscita proprio con le ciaspole. I partecipanti alla "Ciaspolada" Hanno RICORDATO I quattro eroi trentini ei dovuti sfortunati escursionisti friulani con un lungo e sentito applauso. "Era doveroso farlo Perché questa tragedia ha colpito anche noi" ha commentato Gianni Holzknecht, "patron" della Ciaspolada.
I NUMERI. Come sempre Negli ultimi giorni è dovuto Stato "boom" d'iscrizioni e dai 4,400 di lunedì si è passati ai 5,812 Che ieri Hanno dato vita alla 37esima edizione della "regina delle manifestazioni popolari sulla neve". Prima della partenza tre Piper Hanno sorvolato la Piana di Romeno rilasciando una scia tricolore Che ha fatto da cornice al "popolo" dei "bisonti" della corsa nonesa con le ciaspole.
LA CRONACA DELLA GARA. Vincono Jonathan Wyatt (Amorini tsl Team Italia) e Maria Grazia Roberti (Corpo Forestale dello Stato). In campo maschile il sei volte campione del mondo di corsa in montagna impone subito il ritmo alla gara. Con lui scappano l'inglese Martin Cox (Atletica Gherdeina), Claudio Cassi (New Sport Life), vincitore lo scorso anno, e Christian Gaeta (CS Esercito). Wyatt e Cox "strappano Continuamente", Cassi è in Difficoltà a reggere il passo dei stranieri dovuta, Gaeta prova ad attaccare ma è un fuoco di paglia. Wyatt, trentino d'Adozione in Quanto sposato con la fondista fiemmese Antonella Confortola, va forte in discesa e salita, il Passo Cox Regge, Mentre I Due italiani si staccano. A metà gara il neozelandese piazza l'allungo decisivo e si "sbarazza" di Cox. Arriva a fondo e in solitaria concludere un braccia alzate in Piazza Don Stefanelli in 28'23 "con Cox che arriva a 4". Cassi riesce uno battere allo sprint la vendita e Gaeta sul podio, quinto Mentre finisce Antonio Santi (La Fratellanza Modena) e Sesto e Davide Milesi (GS Orobie). Il grande atteso Giuliano Battocletti, nel peccato Difficoltà dai primi metri uno causa dei pesanti carichi di lavoro, termina ottavo ad un minuto e mezzo vincitore.In dal campo femminile dominio incontrastato per Maria Grazia Roberti (Corpo Forestale dello Stato) Che peccato da subito fa la "voce grossa" e si libera IMMEDIATAMENTE della "compagnia" delle avversarie. L'atleta lombarda innesca la "sesta" e fa il vuoto alle spalle PROPRIE dove spunta la sorprendente Marica Rubino, 19enne maratonista tesserata per il Team Baldas Vigevano. La Roberti arriva al traguardo Dopo 34'33 "di monologo assoluto ea 40" Arriva una Felicissima Rubino, Che merita un doppio applauso visto Che Quella di oggi era la sua prima esperienza con le ciaspole. Terzo gradino del podio per una Stoica Cristina Scolari (Atletica Valle Camonica), Capace di Recuperare il Distacco da Ljudmila Di Bert (GS Gabbi) Nella seconda parte di gara. La Scolari arriva al traguardo con 1'52 "di ritardo Dalla Roberti Che festeggia anche la vittoria nel tricolore Uisp. Quarta, dunque, la Di Bert e quinta piazza per la Trentina Mirella Bergamo (Gs Valsugana) con il tempo di 37" 52.
IL "PATRON". Praticamente senza voce e distrutto Dopo una settimana ad altissima tensione, Gianni Holzknecht, presidente della Podistica Novella e "patron" della Ciaspolada, PUÒ finalmente rilassarsi. "Mai come QUEST'ANNO abbiamo compiuto una vera e propria impresa - commenta Holzknecht - Perché le Difficoltà sono tantissime Stato. Grazie all'operato dei nostri splendidi volontari siamo riusciti A Far si che anche quest'anno la Ciaspolada CI SIA Stata e abbia avuto il solito grande successo ". Poi entra nel vivo della gara e, giustificata con una punta d'orgoglio, si ribadisce l'internazionalità della gara. "Ha vinto un neozelandese - Prosegue il" patron "della corsa nonesa -, secondo è arrivato un inglese e un terzo italiano: insomma, sfido Chiunque ad affermare la Ciaspolada Che non è una corsa mondiale. E, altro aspetto, c'è ricambio anche tra i vincitori, segno Che in tanti ambiscono uno qui trionfare sul traguardo di Fondo: Wyatt non Aveva mai partecipato, è venuto e ha vinto, Mentre in campo femminile è arrivata seconda la giovanissima Rubino che, onestamente, prima di oggi non conoscevo. se sono contento? Strafelice! ".
IL TESTIMONIAL. Partenza alla Starter e animatore all'arrivo. Per Michel Fabrizio, motoclista 25enne di Frascati, terzo classificato nel Mondiale Superbike 2009 in sella alla Ducati e vincitore di tre gare (Imola, Monza e Portimao), Quella di oggi è una giornata da ricordare. "Quest'anno mi sono Limitato una sfida il via alla gara ed è Stata veramente una bellissima emozione. Non mi aspettavo, però, di arrivare al traguardo Dopo Jonathan Wyatt, visto che io sono salito all'arrivo di Fondo in macchina. L ' idea di Partecipare mi stuzzica, ma oggi non mi sentivo pronto. Nei miei allenamenti, percorro circa 8 km di corsa al giorno ma, per affrontare questo percorso con le ciaspole, penso me ne servano Almeno 20. Pertanto, inizierò uno Chilometro Percorrere in qualche più d'ora in avanti e se gli organizzatori, per l'anno prossimo, mi riserveranno il numero 84 (anno di nascita da Fabrizio E NUMERO Che il pilota porta sulla sua Ducati per le gare del Mondiale Superbike, ndr), parteciperò di sicuro . pettorale un Preparatemi ".
portale di Stefano Venditti (SPMOL)
pagina pubblicata in 1 secondi
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Stefano Venditti
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email venditti.stefano@hotmail.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.