“Crazy Finger” 7 tiri 6c con 6° obbligato. Rock Climbing School Pescopennataro
PESCOPENNATARO - Partiamo per Alicante con l’intento di fare un po’ di allenamento. Luca conosceva bene la zona. Il primo giorno , lo abbiamo trascorso arrampicando in settori con vie abbastanza tranquille e gradi abbordabili , massimo 5c e sesto grado ma prima di ritornare in albergo per un po’ di riposo, lui mi mostra la partenza di “ Crazy Finger”, una via di 7 tiri con passaggi di 6c e 6a obbligato. Ho subito capito che non faceva per me, mentre lui ne era affascinato, quasi stregato da quegli strapiombi e da quei muri con prese piccolissime. Capivo che gli sarebbe piaciuto provarla ma io ne ero spaventata. La mattina dopo torniamo ad arrampicare in quel settore, un paio di monotiri per scaldare i muscoli e poi ……………mi convince a provare un paio di tiri di “Crazy Finger”……….ecco, erano solo due tiri ma all’improvviso ci troviamo già al quarto…………..per me le difficoltà aumentavano passaggio dopo passaggio, continuavo ad arrampicare con tranquillità, rassicurata dall’esperienza del mio compagno ma faticavo. Mi arrabbiavo con me stessa per le difficoltà incontrate in alcuni passaggi e allo stesso tempo ero disarmata nel vedere la sua scioltezza e indifferenza nell’affrontare la via. Ogni tanto guardavo, giù e vedevo il notevole vuoto sotto di noi, le soste non sono proprio comode , per lo più sono piccole cornici dove a malapena appoggi le punte delle scarpette …….e i piedi urlano di dolore. “ E’ rinviata corta “ mi dice lui, ma anche se da seconda le cose non sono come sui monotiri. Qui è tutto diverso e oltre ai movimenti devi mettere in pratica tutta la tecnica e l’esperienza nel gestire le soste e nel fare sicura. Un errore qui lo pagheremmo caro. Siamo al penultimo tiro e vedo un grosso strapiombo, sono preoccupata………quel pazzo non sente nemmeno ciò che gli grido, continua a salire, sembra come posseduto da questa parete. Luca arriva in sosta e ora tocca a me , sui passaggi più ostici mi recupera con forza, tenendo la corda molto corta e cosi dopo un po’ lo raggiungo sulla sosta. Siamo all’ultimo tiro , sopra di noi ancora strapiombo e poi la sosta finale. Luca parte e io lo tengo d’occhio mentre posiziona i primi rinvii, poi lo perdo di vista a causa della conformità della parete. Non mi piace , riesco solo a sentire il rumore dei moschettoni ma non vedo lui , non capisco ciò che sta facendo e sono in apprensione. Ho paura di sbagliare , non vedo se gli serve corda o se devo bloccare, poi sento ..”Molla tutto Mary ………….sali quando vuoi”……………Fossi matta, questo tiro non lo faccio. Col cavolo che salgo da li. Mi assicuro con la longe sulla sosta e gli lascio recuperare la corda per fare la doppia e lui si cala fino a raggiungermi. Altre 5 doppie e siamo giù………..che magnifica avventura ragazzi. Si ma la prossima la tiro io………..magari un 4+
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