DANIELA MERIGHETTI NON E’ FELICE: "FRANCAMENTE PENSAVO DI POTER FARE MEGLIO"
CORTINA D’AMPEZZO - Ancora una volta il podio è sfuggito alle discesiste azzurre: troppa è ancora la superiorità delle loro avversarie che anche nella discesa di Cortina d'Ampezzo hanno dimostrato di saper sciare ad un livello nettamente superiore. E così non resta che applaudire la bresciana Daniela Merighetti, sesta con un distacco di 1 secondo e 31 dalla vincitrice Maria Riesch, a soli 3 decimi dal terzo gradino del podio. "Il risultato è senz’altro positivo, però non posso certo dire d’essere contenta. Nella parte alta mi sentivo veloce come una scheggia, specie sul salto del Duca d'Aosta. Successivamente invece ho avuto difficoltà a guidare al meglio gli sci, ho commesso diversi errori di linea e quindi ho perso tempo prezioso. Non riesco bene a capacitarmi di queste imprecisioni, di queste sensazioni diverse rispetto alle prove: la neve era ottimale, la visibilità perfetta, eppure ho sbagliato lo stesso. Peccato, perchè oggi poteva essere davvero la volta giusta per salire sul podio. In ogni caso questa è la mia migliore stagione da quando scio in Coppa del Mondo: sono costante ad alti livelli e subito alle spalle delle leader. Quindi devo avere solo pazienza perchè prima o poi sul podio ci salirò". La ventinovenne lombarda spende poi una parola sull'atmosfera di Cortina. "E' esaltante. Tanti tifosi, tutta la mia famiglia, il Fan Club di Sarone che fa un tifo sfrenato: sono emozioni forti che mi danno una carica speciale anche in vista del superG di domani".
E dire che la giornata era iniziata con un brivido per la formazione azzurra. Nadia Fanchini, impegnata come seconda apripista, è infatti scivolata nei piani di Rumerlo finendo pesantemente nelle reti di protezione. Rialzatasi, ha raggiunto con gli sci il traguardo quasi in lacrime prima di sedersi per un dolorino che sentiva al ginocchio sinistro, quello recentemente operato. Le prime indicazioni sembrano comunque parlare di una semplice contusione, ma per sicurezza la ventiquattrenne di Montecampione si è recata all'ospedale di Cortina per un'ecografia dove le hanno riscontrato una contusione al quadricipite sinistro e trauma discorsivo al ginocchio, escludendo qualsiasi tipo di frattura ossea.
E' di poche parole così Elena Fanchini ma non tanto per il nuovo infortunio occorso alla sorella quanto per il dodicesimo posto ottenuto che non la soddisfa. La camuna non nasconde la sua arrabbiatura. "Sì, sono profondamente delusa. Mi aspettavo una gara decisamente migliore, ma ho commesso tanti, troppi errori. Mentre scendevo sentivo di essere lenta e metro dopo metro il mio nervoso aumentava. E dire che oggi volevo rifarmi del superG di ieri andato male. A questo punto non mi resta che il superG di domani: stavolta non voglio e non posso più sbagliare".
Posizioni tra le top15 anche per le altoatesine Verena Stuffer e Johanna Schnarf, rispettivamente 14esima e 15esima a completare una prova di gruppo sostanzialmente in verità positiva per la squadra allenata da Raimund Plancker. "Purtroppo ho sbagliato nella parte alta, prima del Duca d'Aosta - confida la gardenese – perché altrimenti, senza quegli errori, avrei potuto tranquillamente entrare nelle 10. Mi dispiace perchè le condizioni erano ottimali, ma purtroppo così vanno le gare". "Anche oggi non sono riuscita a sciare senza sbavature - rilancia la pusterese Schnarf -: non è andata poi male, però francamente pensavo di poter andare meglio. Nella prova di giovedì avevo avuto sensazioni migliori nonostante la visibilità non fosse eccezionale come quella odierna. Ora voglio ripassare mentalmente la mia gara per capire cosa non ha funzionato prima di tornare all'attacco del superG di domani: non voglio lasciare Cortina senza nulla in mano".
Punti di Coppa arrivano anche per Francesca Marsaglia, 23esima per confermare una stagione importante nella fase di crescita della laziale che compirà 21 anni tra 5 giorni. "Non è andata male, ma il dolore alla schiena mi ha impedito di sciare con la necessaria scioltezza. Dopo il 13esimo posto di Lake Louise di inizio stagione mi aspettavo di avere risultati leggermente migliori, ma in fondo questa è la mia prima vera stagione in Coppa del Mondo e ogni gara, anche negativa, rappresenta per me un'importante lezione e una fonte di esperienza in più. Detto questo, non nascondo che domani in superG mi piacerebbe tornare tra le top15".
portale di Stefano Venditti (SPMOL)
pagina pubblicata in 1 secondi
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Stefano Venditti
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email venditti.stefano@hotmail.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.