Banca Etruria Venafro: Minchella 6, Cardarelli E., Trimarchi 10, Gaglione 19, Lepore, De Monaco 2, Cardinale 2, Trentini 10, Loughlimi 17, Mengoni 10. Allenatore: Arturo Mascio.
Globo Giulianova: Mancarella 5, Marchionni, Sulpizii 2, Casasola 11, Piccioni, Sacripante 15, Cianella 2, Iagrosso 2, Palantrani 9, Travaglini 11.Allenatore: Alessandro Alessandrini
Arbitri: De Sposati di Casamassima e Schena di Castellana Grotte.
Note: Tecnico alla panchina del Venafro.
VENAFRO - La legge del Palapedemontana non lascia sconti di pena nemmeno al malcapitato Giulianova che tracolla di fronte ai colpi di Gaglione e compagnia in una giornata nera,sotto tutti i punti di vista, per i colori abruzzesi. Priva di Cannavina(ex tanto ben voluto dalle parti di Venafro) out per problemi fisici ,Giulianova ha dovuto ben presto rinunciare alle mansioni di Iagrosso per via della lussazione alla spalla sinistra nel primo quarto di gioco in seguito ad un contrasto fortuito sotto canestro. Sul versante opposto niente da fare per il recupero in extremis del giovane di casa Berardi ,con una mano steccata per un trauma subito in allenamento in settimana. Così in panca,mancando anche il lungo Brusello,vanno Andrea Lepore e il giovanissimo under Enzo Cardarelli. Le iniziali schermaglie sono prevalentemente sotto le plance. Apre i giochi Sacripante con l’1/2 ai liberi a cui risponde il bravissimo Gaglione assistito magnificamente da De Monaco. I primi due giri di lancette sono di studio. Casasola,in appoggio facile,manda avanti i suoi 4-5,ma i venafrani alzano il ritmo improvvisamente e in tre minuti e mezzo siglano un parziale terrificante di 14-0 con protagonista assoluto Gaglione abile a trovare tutti i varchi giusti nella molle difesa ospite. Nonostante il time out di coach Alessandrini la partita è saldamente nelle manopole di comando di Mengoni e soci. I quali difendono molto bene pur commettendo alcuni falli di troppo con i propri lunghi. Iagrosso spezza la striscia negativa per i suoi ai liberi,ma il solco è oramai tracciato. Le rotazioni di coach Mascio danno respiro e responsabilità a tutti. Trimarchi gioca in back door con Mengoni che va a segnare il 20-7. Giulianova regge poco l’urto e si affida alla freddezza dalla linea della carità per non dichiarare la resa anticipata. E il tempo fila via con un vantaggio meritato di 13 punti conseguenza di un ottimo 14/17 da due punti per i Venafrani . Gli ospiti mantengono accesa la fiammella con il 9/10 ai liberi e poco più. La seconda frazione è di sperimentazione per coach Mascio. Dentro Minchella a fare il play con Mengoni guardia. E proprio il talentino di casa Minchella va in coast to coast ad appoggiare facile facile per il 30-15 del doppiaggio. Coach Alessandrini imposta con Marchionni play e in fase difensiva opta per il raddoppio sul portatore per affannarne l’inizio del gioco d’attacco. Il pallino è sempre in mano dei locali,però, che trovano un Minchella freddo e preciso quando allo scadere dei 24’’ brucia la retina con il jumper giusto. Giulianova ha ,ora,come prima opzione d’attacco Travaglini che viene servito con una frequenza maniacale. Il 15 ospite però ha brutti clienti da superare e spesso va in apnea perdendo palloni preziosi. Il gioco ospite appare troppo scolastico,sempre lineare ma mai incisivo soprattutto con Casasola e Sacripante bloccati da Cardinale e Minchella in fase difensiva. MA Giulianova non demorde e si riavvicina a metà quarto con Palatrani(32-22) che costringe coach Mascio alla sospensione tecnica per riorganizzare i suoi e scacciare i fantasmi della partita dello scorso anno proprio contro Giulianova persa dopo aver avuto un vantaggio anche di 19 punti. Così,con lucidità i venafrani giocano fino ai 24’’,difendendo meglio e provando ad attivare maggiormente i propri lunghi in attacco. Le due squadre però sbagliano molto e la partita perde di mordente. Almeno fino al 17° quando il folletto guastatore di casa,Andrea Lepore,ruba una palla all’avversario che in maniera plateale lo abbraccia impedendone la ripartenza. Antisportivo evidente,ma non per il duo arbitrale che invece sanziona il semplice fallo. Ovvie le rimostranze dalla panchina di casa che per questo si becca il tecnico che manda in lunetta Casasola. Manciarella poi,nel possesso successivo, si palleggia sul piede e l’azione sfuma per gli ospiti. Con due giri e mezzo di lancette da giocare prima del riposo lungo è Lepore a provare dall’angolo solitario la tripla che il canestro però risputa sfacciatamente. Giulianova è pericolosamente a -8(33-25) e allora ci pensa il solito Mengoni a togliere le castagne dal fuoco e ad infilare due precisissime bombe con chirurgica freddezza per il 39-25 che lascia poco spazio all’immaginazione in casa abruzzese rispedendo al mittente le velleità di recupero ospite. E lo stesso Mengoni chiude il quarto con un perfetto 2/2 dalla lunetta per il 41-29. Nessuna novità alla ripresa per quel che concerne il tema tattico e l’andamento della gara. Giulianova prova a ridestarsi con 3 triple dalla punta(2 di Sacripante e 1 di Manciarella) alzando la media in questo fondamentale che alla fine segnerà un deludente 4/12. La Banca Etruria opera come una formichina. Lavora ai fianchi la difesa ospite grazie ad uno straordinario Gaglione che comanda le operazioni sotto le plance con un grandissimo senso della posizione a rimbalzo. I venafrani non scendono mai sotto la doppia cifra di vantaggio e trovano in Loughlimi l’altro dominatore del quarto. Il giocatore numero 7 di casa alterna ottime penetrazioni ad eccellenti assist,come quello che manda a segno De Monaco a metà periodo. Il vantaggio si dilata fino al +18 (58-40) a 3’40’’ dalla fine del terzo quarto. Per gli ospiti non c’è proprio verso di raddrizzare la partita nonostante una ennesima tripla di Palatrani e un carico personale di falli da allarme rosso per De Monaco e Trimarchi. La frazione si chiude in totale controllo per Venafro con un saldo +15(62-47). L’ultimo atto va in scena per onore di firma,con la partita già in naftalina da un pezzo. Trentini apre le marcature ma in un minuto commette 3° e 4° fallo. Giulianova però non è né Pescara né Roseto,e si vede. Travaglini continua la sua inutile opera di abbattimento del muro difensivo. La gara non ha più nulla da dire ormai. Tanto da arrivare anche ad un +21 per i locali(74-53) a 4 minuti dalla sirena finale. Nel frattempo entra in campo anche il 17enne di belle speranze Enzo Cardarelli(dominatore nella regione per la categoria under 19) che prima va a prendersi un 1vs1 con Casasola conquistandosi la lunetta per un 0/2 dettato dall’emozione. Poi,allo scadere del tempo, dall’angolo prova ad infilare la retina,ma il canestro ingoia e poi risputa il pallone della gloria. Finisce così,tra il tripudio dei tanti tifosi presenti,l’ennesima vittoria casalinga per la terribile armata di coach Mascio. MVP della serata sicuramente Salvatore Gaglione,venafrano doc, che ha dato l’impatto sulla partita sin dalle prime battute. Così come prezioso è risulatato il contributo dell’altro venafrano Raffaele MInchella liberatosi dei fantasmi di Portici. Sabato si viaggia alla volta di Lucera per rendere visita ad una delle formazioni meglio attrezzate del girone,che continua a comandare la classifica in coabitazione. Una nuova prova di maturità per i ragazzi di patron Paolo Di Giovanni. Per sfatare il tabù da trasferta che accompagna i venafrani da troppo tempo.
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