CAMPOBASSO - 784 alunni per un totale di 36 Istituti scolastici della provincia di Campobasso, prenderanno parte il 5 maggio, all’Antistadio di Selvapiana, alla festa conclusiva del GiocoSport, il consueto atto conclusivo che da ben 11 anni riunisce in un unico campo tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito al successo del progetto Coni-Provincia. Così il presidente Rosari nella conferenza stampa di presentazione. «Il progetto Coni-Provincia è essenziale per l’attività ludico-motoria dei nostri ragazzi ed in particolar modo di quelli che abitano nei paesi dell’intera provincia. A questo punto mi corre l’obbligo, anche se spiacevole, di rispondere ad alcune critiche che sono state poste da alcuni consiglieri provinciali in merito ai finanziamenti che la Provincia ha erogato al nostro progetto e che hanno avuto ampio eco sugli organi di stampa locale. E’ assurdo denigrare un simile progetto per valenza, per numero di bambini coinvolti e per l’ampiezza del territorio che è posto al centro del suo target. Un progetto che è stato preso a modello dal Coni nazionale e che da ben 11 anni riesce a far praticare sport ai bambini all’interno delle rispettive realtà grazie all’ausilio di professionisti qualificati. Invito caldamente chi ci ha criticato a leggere attentamente le carte e i resoconti del progetto prima di parlare senza cognizione di causa. Debbo per questo ringraziare tutti gli amministratori che negli anni si sono susseguiti a palazzo Magno e che hanno da sempre creduto nel progetto». Entusiasta anche il commento del presidente De Matteis. «La Provincia sarà sempre la fianco dello sport e in particolare a simili iniziative come il Gioco Sport. Lo sport è vita e formare i giovani nello sport vuol dire formare gli uomini del futuro attraverso valori indiscussi. Le Istituzioni locali devono essere al fianco e supportare simili iniziative come tutte quelle promosse dal Coni. Il merito va comunque condiviso con gli amministratori che mi hanno preceduto che sin da subito hanno creduto in una idea vincente sia dal punto di vista educativo sia formativo. Noi abbiamo proseguito nel solco tracciato dalla vecchia amministrazione provinciale». Il professor Giuseppe D’Elia, in rappresentanza dell’Ufficio del Provveditorato agli Studi di Campobasso, ha posto l’accento sullo sport sano. «Le scuole accettano di buon grado iniziative simili come quella del GiocoSport. La dimostrazione più lampante è il successo che la stessa ha avuto e sta avendo con il trascorrere degli anni. Il GicoSport è forse l’unica attività rimasta come spartiacque tra il mondo del professionismo e l’attività motoria di base. Questo progetto è l’unico che si basa sui veri e puliti valori dello sport e sui quali i nostri giovani devono poter iniziare a costruire la propria vita. Di esempi, purtroppo, di sport malato ne abbiamo avuti diversi in questo ultimo periodo, ma grazie a simili attività siamo ancora in grado di poter educare nel modo migliore i nostri giovani. Ed è per questo che l’Ufficio che ho l’onore di rappresentare oggi sarà sempre a disposizione per sostenere progetti di simile valenza anche e soprattutto sociale come il GicoSport». L’appuntamento è dunque fissato per il 5 maggio a partire dalle ore 10.00 presso il campo dell?Antistadio in contrada Selvapiana.
portale di Stefano Venditti (SPMOL)
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