FOLGARIA E' SEMPRE PIU' LA CAPITALE DELLO SCI AGONISTICO GIOVANILE MONDIALE
FOLGARIA - Folgaria capitale dello sci giovanile? Sembrerebbe una battuta ma non è così. Da qualche anno i campioni dello sci sbocciano sulle nevi di Folgaria. Le piste degli Altipiani sono ormai diventate la vera capitale mondiale dello sci giovanile, centro nevralgico in Trentino e tra le Alpi delle maggiori competizioni trampolino di lancio dei piccoli atleti di oggi nel firmamento delle stelle di domani. Sono annate intense, queste ultime. Dai campionati italiani studenteschi all'ormai imminente cinquantesima edizione del Trofeo Topolino che ha deciso di festeggiare il mezzo secolo di vita proprio sulle nevi di Folgaria.
Il tutto passando dai Campionati Mondiali ISF che solo dodici mesi fa tra la Salizzona e l'Agonistica mettevano in mostra giovani di grandi prospettive e capaci nella stagione in corso di affacciarsi ai maggiori circuiti internazionali, Mondiali di Garmisch Partenkirchen compresi.
E non va dimenticato come le piste di Folgaria hanno battezzato negli anni anche le prime imprese di molti degli attuali protagonisti del Circo Bianco: dal campione iridato Christof Innerhofer al campione olimpico Giuliano Razzoli, dal padrone di casa Davide Simoncelli ai grandi slalomisti svedesi eredi di Ingemar Stenmark, tutti passati tra le porte larghe ed i paletti snodati della Marangoni Cup, la classica due giorni internazionale, appuntamento fisso dell'inverno alpino che quest’anno ha proposto la vittoria dell’Oro alle Universiadi, il ceco Zika.
Una tradizione fatta di nomi importanti, di grandi profili; una tradizione pronta ad essere arricchita con la 50ima perla del Trofeo Topolino. Scorrendo le attuali classifiche mondiali i ricordi tornano inevitabilmente alla mente. Si rivede il sorriso radioso di Lindsey Kildow che nel 1999 si impose nello slalom, ci si ricorda della fresca dominatrice di Garmisch, Lizz Goergl, di Tanja Poutiainen e di Sarka Zahrobska, di Benni Raich e Katja Seizinger, di Janica Kostelic. I più esperti rivedono le imprese di Marc Girardelli e Pernilla Wiberg, i più giovani quelle degli astri nascenti Anna Fenninger e Lara Gut. Tutti vincitori sulle piste del Trofeo Topolino. Vincenti come i tanti azzurri lanciati proprio da questa manifestazione, autentico campionato mondiale giovanile: da Paolo De Chiesa a Karen Putzer, passando attraverso la doppietta di Denise Karbon del 1993, ai ripetuti successi di Dominik Paris fino al trionfo di Elena Curtoni, prima donna tra le allieve nel 2004 ed ormai sbocciata anche tra le big del Circo Rosa.
Una storia importante che da sola suggella la nobiltà della manifestazione, aumentando di fatto l'attesa per l'edizione 2011 che nel giro di una settimana, la prossima, proporrà prima le selezioni nazionali di martedì e mercoledì e successivamente le due prove internazionali, previste per venerdì e sabato.
Quattro giorni per conoscere gli azzurri del futuro, per incontrare i giovani sorrisi dei campioncini in erba e saperli poi riconoscere domani, sui palcoscenici più nobili del mondo della neve.
portale di Stefano Venditti (SPMOL)
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