Getta il cuore oltre l’ostacolo la Banca Etruria Venafro
VENAFRO - Getta il cuore oltre l’ostacolo,la Banca Etruria Venafro, e va a conquistare una importantissima vittoria tra le mura amiche contro una diretta concorrente operando in una situazione di assoluta emergenza. Senza i due argentini di riferimento,il play Mengoni capocannoniere del girone e il lungo Trentini,e con il rientrante Trimarchi(out per 3 settimane per un infortunio muscolare) i ragazzi di coach Mascio trovano una prestazione tutta grinta,difesa e…De Monaco. Il lungo laziale non stecca,e anzi da dimostrazione piena di tutte le doti migliori del proprio repertorio: buona difesa dell’area pitturata,grande incisività sotto canestro,lucidità al tiro e un bagaglio di stoppate decisive. Ma nel complesso ,la prova del collettivo vede ripagato il lavoro settimanale con due punti in classifica generale fondamentali per uscire dal pantano dei play-out. E che l’approccio alla gara dei venafrani sia dirompente lo dimostra da subito il miniparziale di 5-0 firmato da Loughlimi e De Monaco. Spezza l’assedio un risibile 1su2 dalla lunetta di Bevere,ma ancora Trimarchi e De Monaco allungano per il 9-1 al 4° di gioco. Margine che si dilata ulteriormente arrivando alla doppia cifra(13-3). Ma i pugliesi non demordono. Un buon appoggio di Gabrielli,la tripla di Franzino, l’1/2 dalla linea della carità di Bevere,e 4 punti consecutivi sempre di Gabrielli,rimettono in parità il risultato grazie al parziale di 10-0 degli ospiti. E sulla volata finale di tempo Lucera arriva con un colpo di reni avanti di 1 punto. Il secondo quarto prosegue la traccia: i venafrani appaiono maggiormente fluidi,giocando ora sotto per De Monaco,ispirato e con centimetri di vantaggio sugli avversari,ora dal perimetro per Loughlimi. I pugliesi sembrano spaventati dalla presenza sotto canestro del 2 metri e 7 venafrano e continuano a penetrare e scaricare nella speranza di aprire la scatola con il tiro dall’arco. Entra Lepore per Minchella. E il giovane play cassinate ci mette un po’ per assorbire l’impatto della partita: perde un paio di palloni,ma in un batter d’occhio si rifa alla grande assistendo De Monaco sotto per il canestro del 18-19 che recupera il tentativo di fuga ospite. Anzi,i locali in breve rimettono la freccia e provano un nuovo allungo. Loughlimi in post è letale come in campo aperto,mentre De Monaco prosegue la sua opera di distruttore del gioco avversario,con stoppate da antologia,e costruttore della fortuna dei suoi con un giro e tiro micidiale seguito da una tripla perfetta dalla punta. E con il successivo pieno dalla linea della carità il lungo di casa manda i suoi a +4(27-24). Per oltre due minuti e mezzo non succede nulla di rilevante: i venafrani perdono palloni inspiegabili,ma i pugliesi non sono in grado di approfittarne. E così,al riposo lungo i venafrani vanno sul 31-27. Al ritorno in campo coach Mascio da minutaggio all’altro lungo di casa, Brusello che insieme a Berardi da maggiore certezze alla difesa,che nel complesso regge alla grande. Padalino prova a fare l’apripista,ma è solo Franzino che raccoglie punti,soprattutto dalla distanza. Gli ospiti rimango aggrappati alla partita più per demerito di Trimarchi e soci che per meriti individuali. E se Minchella appare maggiormente lucido servendo assist al bacio per i lunghi,viceversa Conti non fallisce due triple consecutive che sono il preambolo per il pareggio che arriva subito grazie allo steso numero 18 ospite che va a prendersi la linea di fondo per poi appoggiare alla tabella il 42-42. Lo sfondo in attacco di Trimarchi subito dopo non è proprio un buon segnale per la panchina venafrana. E infatti Gabrielli non si fa pregare e batte facile nell’uno contro uno Minchella per il nuovo sorpasso ospite. A resistere è ora la Banca Etruria,che sembra meno decisa e lineare nei possessi offensivi. La gara non decolla e vive sul filo dell’equilibrio. Loughlimi e Berardi rianimano i venafrani,ma D’Arrisi non ne vuole proprio sapere. E il finale di tempo non può non essere di quasi parità:47-46. L’ultima frazione di gioco continua sulla falsariga delle precedenti: Venafro trova la via con Cardinale,ma gli ospiti rispondo con padalino. Gabrielli firma il 49-50 in contropiede? Allora è De Monaco a rimettere la freccia dopo una rimessa in attacco per i suoi. La scossa la da un imprevedibile e determinatissimo Cardinale. A 5’’ dai 24’’ utili per l’azione si ritrova il pallone oltre i 6metri e 25,e senza pensarci un secondo di più lascia partire un tiro che va a trovare il fondo della retina per la bomba del 54-50. Neanche il tempo però di esultare che Franzino,un fattore nell’ultima parte del quarto periodo, imita il suo dirimpettaio nel medesimo fondamentale. E la suspance si prolunga,anche perché è ora la lunetta a dettare i punti. Così Loughlimi è infallibile nel tiro dalla linea della carità e fa rimettere avanti il naso ai suoi:56-53. Lucera non cede nella fase cruciale del match. Anzi il pareggio(56-56) è subito servito con metà pieno dai liberi per Aliberti e l’appoggio da sotto di Padalino. A 4 giri di lancette difficile fare pronostici. Ma in 30’’ i venafrani firmano un nuovo parzialino di 4-0 con De Monaco e Loughlimi che costringe coach De Florio alla sospensione tecnica chiarificatrice. Ma sono i ragazzi di casa a tenere a galla Padalino e compagnia. Franzino sbaglia da 3 punti, e sul ribaltamento Minchella commette un ingenuo fallo in attacco spingendo il proprio marcatore nel tentativo di ricevere il passaggio. Agli ospiti non pare vero e allora Paladino va a conquistarsi con esperienza la lunetta per fallo di Loughlimi e i due punti del nuovo riavvicinameto:60-58. Coach De Florio piazza immediatamente una zonaccia rognosa e dinamica che però concede lo stesso un buon tiro a Loughlimi che fa cilecca. Su ribaltamento Conti fallisce dalla distanza ma è una successiva stoppata,l’ennesima, di De Monaco che respinge al mittente le velleità di vittoria pugliese. E anzi la tripla conseguente di Cardinale dal lato manda in visibilio il pubblico presente. Ma qualcuno ha dimenticato di avvisare Franzino che nel frattempo si permette una bomba da oltre 8 metri,forzatissima che strozza in gola la gioia dei supporter di casa. Tutto di nuovo in bilico a meno di 45’’ dalla sirena finale. Capita poi che Cardinale sbagli il tiro dall’arco per la definitiva sentenza,ma Francesco D’Arrisi è ingenuo,andando a fare fallo a rimbalzo. Time out Lucera con Trimarchi pronto ai liberi. Alla ripresa il lungo campano di Venafro fa 1/2 e mette 3 punti di margine tra la sua squadra e gli avversari. Ma ancora nulla è sicuro,specie con Franzino in circolazione. Minchella commette il suo quinto fallo personale. E’ ora il gioco dei liberi che comanda la partita. Gabrielli e preciso solo a metà,come Loughlimi subito dopo in seguito al ricorso al fallo sistematico degli ospiti. A meno di 25’’ ancora 65-62 per Venafro. Il meglio deve arrivare di lì a poco. Il tempo necessario per portare palla nel campo di Lucera che De Monaco manda i titoli con una tripla fumante dall’angolo per il + 6 della sicurezza. Il resto conta poco. I pugliesi si avvicinano ma non hanno più secondi utili per ribaltare la gara. Una gara dominata da De Monaco con numeri da mattatore: 29 punti,11 rimbalzi, 3 stoppate e una valutazione da circoletto,+43. Ottima anche la prova di Loughlimi,una certezza, e di Trimarchi,un vero lottatore sotto le plance. Ed entusiasmanti i 12 punti di Cardinale che con il suo fondamentale 2/3 dalla linea dei 3 punti ha infilato le triple giuste al momento giusto. Complessivamente una buona condotta di gara da parte della panchina di coach Mascio che ha trovato in Berardi,Brusello e Minchella ottimi inneschi difensivi per bloccare Padalino e soci.
Società Sportiva Women`s Basket Campobasso CAMPOBASSO - La positiva esperienza della Vostra Società di Basket femminile merita di essere sostenuta dalle Istituzioni molisane per garantire insieme a Voi il prosieguo di un brillante percorso sportivo che Vi ha visto sfiorare negli ultimi 2 Campionati la promozion...
portale di Stefano Venditti (SPMOL)
pagina pubblicata in 1 secondi
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Stefano Venditti
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email venditti.stefano@hotmail.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.