I combattenti matesini sbancano il medagliere ad Avellino
BOJANO - 10 medaglie d’oro, 3 medaglie d’argento, una medaglia di bronzo, 7 titoli di Campione Regionale. E’ questo il formidabile medagliere che hanno riportato ai piedi del massiccio del Matese i portacolori della società della «Fithing Ring Bojano». Una prova maiuscola e senza macchia degli allievi dei Maestri Fabrizio Carbone e Gabriele D’Andrea che hanno regalato ancora una volta al Molise e ai suoi appassionati di Kick Boxing un momento sportivo di altissima qualità. «E’ stato un San Valentino che ricorderemo a lungo. Su ogni quadrato ed in ogni categoria i nostri ragazzi - ha sottolineato Carbone - hanno letteralmente annichilito i loro diretti avversari. Abbiamo primeggiato senza ombra di dubbio in tutte le categorie battendo tutto e tutti. Una giornata memorabile che proietta la scuola del Kick Boxing molisana tra le migliori d’Italia. Con i risultati ottenuti ad Avellino nella seconda ed ultima fase per la qualificazione agli Italiani di marzo - ha ribadito il Maestro Carbone - abbiamo fatto segnare un clamoroso emplein alla nostra regione. Una prova di forza e di carattere che rende merito ai sacrifici compiuti dai ragazzi durante gli allenamenti quotidiani. Una continuità di risultati e di valenza tecnico-tattica che fa ben sperare per il futuro di questo sport non solo a livello regionale ma anche nazionale, internazionale e mondiale». Tra i vari combattimenti che si sono succeduti sui vari quadrati nella città di Avellino, senza dubbio, merita una menzione particolare quello che è andato in scena tra il bojanese Antonio Monaco e il Campione del Mondo di Semy Contac Manuel Espostio. Per nulla intimorito dall’iridato partenopeo il Monaco ha subito portato l’incontro verso una precisa direzione: la vittoria incontrastata. Qualche giorno di riposo e poi i "guerrieri" molisani si ritufferanno negli allenamenti per definire la preparazione in vista dei Campionati Italiani di Milano. Da segnalare, infine, l’ottimo esordio alle gare agonistiche di Sara Terrigno, Andrea Albanese, di soli 9 anni, e del padre Adelio Albanese alla veneranda età di 39 anni. I medagliati matesini: oro per Ettore Gentili nel Light Contact, per Gino De Cesare nel Light Contact, per Antonio Petraroia sia nel Semy che nel Light Contact, per Luigi Monaco nel Light Contact, per Antonio Monaco nel Light Contact, per Alex Carbone nel Semy Contact, per Marco Abate nel Semy Contact, per Mattia Amatuzio nel Semy Contact, per Luca Massaro nel Light Contact; argento per Rami Gheriani, Maurizio Vitone nel Light Contact, per Emanuele Baratta nel Light Contact; bronzo per Daniele Gentile nel Light Contact. Prova sfortunata, invece, per i due portacolori della società del capoluogo di regione dell’«Iron Fist Campobasso», Pasquale Iademarco e Giuseppe Cordisco che non sono riusciti a passare al secondo turno di qualificazione.
portale di Stefano Venditti (SPMOL)
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