La Geotec Isernia ruggisce nel derby, altisonante 3-0 contro Sora
ISERNIA - Una Geotec Isernia da manuale abbatte la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora con un 3-0 che non ammette repliche. La compagine diretta da Cannestracci ha dimostrato in un momento complicato della stagione un carattere e una grinta che ha spazzato via Sora e i dubbi su una squadra che ha tutte le carte in regola per evitare i playout ottenendo la prima vittoria casalinga in assoluto contro i ciociari. L'avvio del match vede entrambe le compagini concentratissime e se si eccettua un fallo di linea chiamato in fase d'attacco a Sora, gli errori latitano. Per questo motivo, il primo timeout tecnico arriva con le squadre inevitabilmente vicine visto che Isernia conduce 8-6. Al ritorno sul mondoflex, la Globo ristabilisce subito la parità grazie ad un ace di Libraro. La partita rimane equilibratissima e anche il secondo stop forzato arriva con Isernia e Sora vicinissime: il tabellone luminoso, infatti, recita 16-15 in favore dei laziali. Il set rimane tiratissimo fino al 20-20, prima cioè del break che si rivela decisivo ai fini delle sorti del set: un attacco di Sabbi e un successivo ace di Westphal danno il +2 a Isernia che allunga ulteriormente (24-21), quando viene fischiato un altro fallo in attacco agli ospiti. A quel punto, i biancazzurri tengono e Sora riesce ad annullare un solo set point prima del decisivo attacco in diagonale di Sabbi che sancisce il 25-22 con il quale Isernia porta a casa il primo set. L'avvio di secondo set ricalca quello del primo: Isernia prova per prima a scappare via grazie ad un ace di Turano che sancisce il +2 isernino, vantaggio che resta immutato fino al primo stop tecnico visto che i padroni di casa guidano 8-6. Poco dopo la ripresa del gioco, un attacco out dello schiacciatore ospite Roberti permette a Isernia di portarsi a +3 (10-7) prima che il suo compagno Libraro lo imiti portando a quattro lunghezze il vantaggio dei padroni di casa. A quel punto per il tecnico laziale Gatto è inevitabile chiamare timeout per dare la sveglia ai suoi con l'australiano Roberts che mostra ai suoi compagni come si fa con un ace sporco che riduce le distanze (13-10). Poco dopo, però, Sabbi fa meglio: prima un ace e poi un servizio tenuto a malapena dalla difesa di Sora, permettono alla Geotec di portarsi a +5 al secondo stop forzato (16-11). Westphal aumenta ancora il distacco subito dopo la ripresa con un muro su un attacco di Libraro prima di un controbreak ospite che porta Sora a -5 (18-13). Il +6 a favore della Geotec, però, viene ripristinato poco dopo quando Roberts riceve male un servizio di Turano portando il parziale sul 20-14. Gatto chiama un nuovo timeout e al rientro sul mondoflex si assiste ad uno scambio lunghissimo e tiratissimo che premia i laziali riportandoli a -4 (20-16). La squadra di Cannestracci, però, è tesa come una corda di violino e tiene benissimo i tentativi di rientro di Sora riuscendo a chiudere 25-21 il set che vale il 2-0. Lo start di terzo parziale vede Sora portarsi avanti subito per 4-2 ma Isernia oggi è incontenibile: un errore in attacco degli ospiti, una gran difesa biancazzurra ed un muro di Giosa alimentano un break di 4-0 in favore dei padroni di casa che ribalta il risultato (6-4). Come nei precedenti due set, quindi, al primo stop forzato il tabellone recita 8-6 in favore della Geotec. Sora continua a sbagliare anche alla ripresa del gioco e un errore in ricezione di Libraro prima e un attacco out poi, permettono a Isernia di portarsi sul 10-6. Isernia ha il morale ha mille, Sora è sotto un treno e i biancazzurri volano: in serie un errore di Roberts, un muro di Turano e un ace di Giosa portano i padroni di casa ad un impensabile +7 (14-7) prima che il tecnico laziale Gatto si decida a chiedere la sospensione volontaria. La musica non cambia e per Isernia è un tripudio: un nuovo muro di Sabbi porta al secondo stop forzato del set con i molisani che doppiano i laziali (16-8). Il Pala Fraraccio è una bolgia e la Globo è in coma persistente: il rientro sul mondoflex per i ciociari diventa un lungo calvario che porta all'incredible e roboante 25-16 che fa esplodere i numerosi supporters biancazzurri per un 3-0 in favore dei molisani tanto impensabile alla vigilia quanto cercato e importante
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