La Geotec Mens Sana Campobasso si lascia sfilare gara 1 dalla Fortitudo Monopoli
CAMPOBASSO - Tutto è rinviando a questa sera, per gara due sulla sponda adriatica, per riuscire nell’impresa, tutt’altro che impossibile, di riportare nuovamente al Palaferentinum la terza sfida, quella decisiva, per il passaggio al turno di semifinale dei play-off.
In questo genere di partite le sensazioni e le emozioni sono sempre in over-flow, così può accadere (ed ahinoi è accaduto) anche l’imprevedibile.
Già, l'imprevedibilità. Nessuno avrebbe immaginato che quelle casacche bianco-verdi, orgogliosamente indossate per le trenta giornate della stagione regolare, domenica pomeriggio lasciassero così aperte le porte agli avversari senza ostruire loro il passo dal 3° minuto del secondo periodo.
Si, perché nei primi dieci minuti in campo c'era la Geotec che abbiamo ammirato, apprezzato ed incitato. Difesa a trame strettissime (con Basili su Mazzotta) ed attacchi flambè che diretti dal capitano Gaido portavano ad un vantaggio che giungeva a quota +6 (19-13) al 6° di gioco. Monopoli, anch'essa schierata a uomo solo, sul finire con Mazzotta, già autore di 10 punti (chiuderà con 22 totali) e Simone pareggiava i conti sul 23-23 proprio allo scadere di frazione.
La svolta operava nel secondo periodo con 6' e 10'' da giocare. Fino ad allora due punti di Murtas, la replica di Barbati ed un terzo fallo (un po’ ingiusto) a Tony Saccardo. D'Andrea infilava la tripla del primo vantaggio degli ospiti (28-25) e rientrando in difesa continuava a non cercare più l'uomo ma la sua fetta di parquet da calpestare. Monopoli eseguiva pedissequamente gli ordini imposti da coach Lezzi : difesa a zona. La svolta, appunto. Da quel momento i bianco-verdi di casa facevano ciò che non avrebbero dovuto. Gli attacchi si fermavano inesorabilmente all’altezza dei frangiflutti predisposti dai verdi ospiti, riuscendo a trovare il canestro solo dalla lunetta mentre in difesa non riuscivano in alcun modo ad arginare le realizzazioni che seguivano con preoccupante fluidità. Una tripla di Persichella, sul finire mandava tutti al riposo con Monopoli avanti di 14 sul 43-29.
Nel terzo e nel quarto Leonetti tentava di ridare morale, iniettando fiumi di positività, memore dei ribaltamenti già vissuti in altrettante situazioni di disagio temporaneo (vedi vs Taranto dello scorso mese). Nulla da fare. Sebbene i totali degli ultimi periodi segnino 33-31 per Monopoli, l'imbarcata subita del secondo diveniva incolmabile. Risultato finale : 60-76 con Monopoli che lasciava il campo con la testa già a giovedì sera, ben sapendo che la Geotec che scenderà in campo, non potrà essere la stessa appena vista, come dichiarato dallo stesso coach Lezzi a fine gara.
Bene, per proseguire adesso non resta che srotolare le carte e ricalcolare le coordinate per ritrovare la rotta. Obiettivo: riportare al Palaferentinum, per gara 3, il passaggio in semifinale.
Ieri (martedi') alla ripresa degli allenamenti sui visi di tutti traspariva una rinnovata serenità ed una ritrovata determinazione. Un corroborante "stop and go" consumato nello spogliatoio, condotto da coach Leonetti e dal d.g. Anzini per la società, ha dato modo a tutti di rendersi conto che questa post-season è ancora al suo incipit e che c'è ancora tanta voglia di giocare e di vincere con immutato desiderio.
Geotec Mens Sana Campobasso - Fortitudo Monopoli
60-76
(23-23; 6-20; 14-13; 17-20)
Geotec Mens Sana Campobasso : Gaido 10, Venuto 1, Credendino 9, Anzini 2, Murtas 2, Basili 15, Saccardo 9, Camera 2, Cecchetti 2, Grimaldi 8. Coach : Leonetti.
Fortitudo Monopoli: Mancini 4, D'Andrea 12, Barbati 7, Calabretto, Di Mola 7, Palmitessa, Luisi 10, Simone 8, Persichella 6, Mazzotta 22. Coach: Lezzi.
portale di Stefano Venditti (SPMOL)
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