La passione di un uomo che ha dato tanto allo sport CAMPOBASSO - A poco più di cinque anni dalla sua scomparsa, corre l’obbligo morale di ricordare un uomo che della sua passione per lo sport ha fatto la sua autentica ragione di vita. Pietro Fasolino, persona educata, cordiale e sempre disponibile al dialogo e al confronto, ha lasciato un vuoto difficilmente colmabile nel panorama sportivo molisano. Pietro Fasolino intraprese la sua carriera di dirigente sportivo durante l’epoca d’oro del Campobasso Calcio, nel periodo in cui la formazione del capoluogo di Regione era guidata dall’allenatore Pasinato negli anni indimenticabili tra la serie C1 e la promozione in serie B. Pietro Fasolino era un dirigente al quale potersi sempre rivolgere e con il quale era difficile non andare d’accordo. Bonario e sempre allegro aveva consigli ed una parola di conforto per tutti. Dopo la rovinosa caduta del Campobasso Calcio, che in pochi anni passò dai fasti della B agli angoli bui dei campionati inferiori fino alla sua definitiva scomparsa dal proscenio nazionale del Calcio italiano, Pietro Fasolino attraversò un periodo triste, lontano da quelle emozioni che solo lo sport ti può dare. Grazie ad alcuni suoi amici, dopo qualche anno, si avvicinò alla pratica del gioco delle Bocce, prima come giocatore, con risultati davvero modesti, e poi come dirigente, ricoprendo la carica di Presidente Provinciale della FIB di Campobasso. “Non sono mai stato un atleta e non credevo che le Bocce riuscissero ad appassionarmi in modo così diretto -aveva l’abitudine di ribadire- ma non bisogna avere preconcetti nei confronti dello sport. Tutte le discipline hanno un alto valore sociale e formativo ed è sbagliato classificarle tra sport maggiori e sport minori”. Anche nel comparto bocciofilo la sua grande professionalità e la sua immensa umanità era riuscita a farlo divenire “uno della famiglia”, un amico al quale potersi rivolgere sempre e comunque. Spesso, tuttavia, il pensiero ritornava a quelle giornate trascorse con il Campobasso Calcio in serie B, ricordi che riaffioravano con un velo di tristezza negli occhi di un uomo che ha vissuto in pieno sia la sua vita che la sua passione per lo sport. Un male improvviso, poi, ha portato via un uomo, un amico, un collega, che ha lasciato un segno nei cuori di numerosi sportivi, dirigenti ed addetti ai lavori del piccolo mondo sportivo del Molise.
16 luglio 2007
Pagine correlate Bocce
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'La passione di un uomo che ha dato tanto allo sport '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Sportinmolise scrivere all'indirizzo email venditti.stefano@hotmail.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Bocce Fasolino Campobasso Calcio
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|