Le sorelle del Karate 
CAMPOBASSO - Due sorelle campioni di sport e di umanità che portano avanti la passione per il Karate appresa dal padre recentemente scomparso
Il vostro primo incontro con il Karate è stato senza dubbio facilitato da vostro padre, Maestro affermato e stimato. Cosa ricordate dei vostri inizi?
Verso l'età di 4/5 anni, per puro gioco, ci siamo trovate a praticare i primi rudimenti del Karate, ma sempre privilegiando l'aspetto ludico e giocoso dello sport. Col passare degli anni, grazie anche al prezioso aiuto di nostro padre, prendendo parte alle varie gare, come i Giochi della Gioventù ed i Giochi Studenteschi, abbiamo iniziato a praticare il Karate tutti i giorni ed a programmare degli allenamenti più mirati
Voi avete iniziato a praticare il Karate in tenera età, ma quando è opportuno iniziare?
Il Karate è uno sport completo, che riesce a sviluppare ed armonizzare tutte le parti del corpo, ed è quindi consigliabile a tutti fin dalla tenera età
Avete raggiunto dei risultati importanti, portando in alto il nome del Molise, ma le strutture sportive presenti in Regione riescono a soddisfare le vostre esigenze?
Non proprio! A Montagano, dove come detto nostro padre ha iniziato ad allenare dal 1974, ci siamo sempre dovuti "arrangiare" nell'atrio della scuola, concessoci dall'Amministrazione Comunale. Ma adesso la situazione ha raggiunto davvero il ridicolo! La stessa Amministrazione Comunale che ci aveva concesso di allenarci nell'atrio scolastico, ha pensato bene di restringere ulteriormente lo spazio messoci a disposizione per gli allenamenti, togliendoci il permesso di utilizzare uno dei due spogliatoi a nostra disposizione. Nonostante i sacrifici nostri e di nostro padre, e nonostante i brillanti risultati ottenuti sia a livello nazionale sia a livello internazionale dai nostri atleti, ancora oggi troviamo difficoltà ad avere una sede adeguata alle nostre esigenze
Nonostante tutto, però, con vostra grande soddisfazione, l'attività giovanile è in forte crescita....
E' vero, molti bambini si sono iscritti per poter praticare il Karate, e la voglia di praticare questo sport è crescente in tutte le fasce d'età
Quali sono i requisiti per potersi avvicinare al Karate?
Nessun requisito in particolare, dato che il Karate è uno sport che ha bisogno di poche attrezzature ed è aperto a tutti, dai bambini agli adulti, fino alle persone anziane. Nessuna strada è preclusa! Il Karate, fondamentalmente, è una filosofia di vita e spesso risulta essere il punto d'incontro tra la parte timida e più chiusa di un ragazzo e quella aggressiva. La pratica del Karate diventa così un’attività che riesce ad equilibrare il livello psico-fisico di un individuo ed aumentare l'autocontrollo e la conoscenza di se stesso
La ricetta migliore resta comunque sempre quella dell'allenamento costante, dell'impegno incondizionato e del corretto approccio mentale....
Man mano che si va avanti nella pratica sportiva, in egual misura l'individuo cresce sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista dei valori morali. Alla base di tutto c'è sempre lo spirito dell'individuo che con il passare degli anni e con l'acquisizione di una certa coscienza, esperienza e tenacia negli allenamenti, potrà senza dubbio aumentare il proprio livello tecnico
Molti atleti, raggiunti risultati agonistici di prestigio, si ritengono anche, a torto, degli ottimi istruttori, ma molto spesso non è affatto così
E' vero, purtroppo è una piaga che si riscontra in quasi tutti gli sport. Spesso ci si improvvisa allenatori e non si capisce, o non si vuole capire, quale sia il reale valore e ruolo di un istruttore sportivo. L'istruttore ha una responsabilità oggettiva e morale nei confronti dei suoi allievi, e ricopre un ruolo fondamentale per il completo sviluppo del bambino, sia fisico sia mentale. E' una figura molto importante e basilare, che deve essere ricoperta solo da persone con una comprovata capacità e competenza professionale.
Entrambe siete atlete ed istruttrici di Karate, ma quali requisiti bisogna avere per riuscire anche a ricoprire la qualifica di istruttore?
Il percorso formativo da atleta ad istruttore non è così affatto facile come potrebbe sembrare. Certo, un atleta che riesce anche a diventare un ottimo istruttore, non può niente altro che far aumentare la crescita tecnico-scientifica sia del proprio bagaglio personale, sia di quello dei propri allievi. Ma per ricoprire il ruolo d’insegnate, oltre ad avere un numero cospicuo di titoli, bisogna avere anche un curriculum agonistico di notevole prestigio. Tutto questo affinché si dimostri la reale capacità professionale dell'istruttore, che una volta completato il proprio percorso formativo, dovrà lavorare ed essere inserito all'interno di una società sportiva e lavorare con i bambini. L'istruttore deve avere una certa preparazione ed una profonda capacità intellettuale, che non si basi solo sulla teoria dell'allenamento, ma su comprovate abilità professionali
Quale è la situazione del Karate molisano?
Possiamo dire che c'è un certo equilibrio a livello regionale. Dopo una prima fase che aveva visto una diminuzione del numero di società, in questi ultimi anni, il numero delle associazioni sportive si è mantenuto costante
26 luglio 2007
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