L’Eurovolley Guardialfiera non brilla al debutto casalingo
GUARDIALFIERA - Anche questa partita è andata male per le ragazze di Guardialfiera che non sono riuscite ad avere la meglio del Riccia che salvo qualche momento di pausa ha saputo tenere a bada la squadra di casa e contenerne le reazioni.
L’inizio della partita ha visto le squadre un po’ timorose con il risultato che si è mantenuto in equilibrio per una buona metà del set, dopo di che la squadra ospite ha acquisito maggiore sicurezza grazie ad un buon vantaggio accumulato e ha chiuso in scioltezza il set. Il secondo set è stato nettamente in favore del Riccia che ha iniziato molto deciso e ha messo subito a segno diversi punti che non hanno lasciato molto spazio a sovvertimenti di fronte garantendosi la vittoria della frazione di gioco che è arrivata di lì a poco con l’Eurovolley troppo incerto sul da farsi. Il terzo set è stato più movimentato e ha visto la reazione delle guardiesi che nonostante un pesante parziale a proprio sfavore hanno recuperato fino quasi a raggiungere le avversarie. Nel finale c’è stato il ritorno della squadra ospite che alla fine ha avuto la meglio, ma la reazione delle padrone di casa è stato un segno di buona salute per l’Eurovolley che se non altro ha preso coscienza delle proprie potenzialità. Con una maggiore attenzione e un po’ di voglia di vincere in più ci si potrebbe togliere qualche soddisfazione.
Il Riccia si è dimostrata una squadra molto ordinata e concreta con un gioco essenziale che ha costruito il suo successo sulla continuità che le ragazze hanno dimostrato in campo, salvo rare eccezioni come nella parte finale del terzo set quando hanno subito la rimonta delle padrone di casa. Rispetto alla partita scorsa per l’Eurovolley si è vista una maggiore determinazione, ma anche poca lucidità e reattività. Anche se è ancora presto per esprimere le proprie potenzialità e due gare appena sono poche per valutare una squadra di ragazze che sono “nuove” dei campi di gioco, è pur vero che prima o poi però bisogna anche cominciare ad entrare nell’ottica di migliorare l’atteggiamento in campo, la visione del gioco e la sua organizzazione.
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