L'Unità d'Italia festeggiata dalle giovani leve del volley molisano
CAMPOBASSO - «Chi investe nello sport fa diminuire le spese sanitarie. Lavorare in maniera professionale sul settore giovanile costa fatica e denaro ma i risultati che si ottengono con i più piccoli ripagano in pieno le lunghe ore trascorse in palestra, dalla mattina alla sera. Vedere il sorriso dei bambini, percepire la loro felicità sui loro volti, vivere ogni giorno con loro un vero momento di gioia e di felicità e per noi istruttori la miglior medicina giornaliera». Così Lucia De Soccio riassume la giornata dedicata ai festeggiamenti dell’unità d’Italia “sotto rete” che si è svolta presso la palestra comunale in villa De Capoa gestita dalla società della “Seat Pasquarelli Nuova Pallavolo Campobasso”. Un momento di ritrovo, di sport, di socializzazione, di festa che ha coinvolto un numero cospicuo di bambini e bambine. «Mi aspettavo una risposta più numerosa al nostro invito da parte delle società molisane - ha rimarcato la De Soccio - anche perché investire nel settore giovanile vuol dire investire sul futuro di questo sport, ma principalmente sul futuro della nostra società civile. Bisognerebbe tracciare delle linee guida generali e valide per tutti i sodalizi sportivi affinché si possa programmare insieme, in sinergia e in rete tutte le attività ludico-sportive legate al settore giovanile». La giornata di festa è stata anche l’occasione per premiare i vincitori del concorso denominato “Unità d’Italia Kinder Sport” che ha voluto dar forma alla fantasia delle giovani generazioni italiane attraverso lo sport, nel caso specifico la pallavolo.
La Kinder, infatti, è da sempre vicina al mondo del volley italiano. Il suo marchio è un valido supporto non solo per le nazionali maggiori ma anche e soprattutto per le attività sportive che si svolgono principalmente a livello locale e con le giovani leve. Non a caso, proprio grazie alla Kinder, anche in Molise sono stati consegnati dei campi polivalenti che si possono montare facilmente, per esempio, anche all’interno delle scuole presenti nei piccoli comuni locali. Un aiuto concreto alla promozione e alla divulgazione della pallavolo in ogni angolo del Molise. «Se come scuola di pallavolo abbiamo raggiunto il 72° posto in Italia su ben 350 società, vuol dire che la qualità dei nostri istruttori, con in testa Antonella Di Cesare responsabile regionale del settore scuole e promozione, è elevata. La conferma, poi, - ha rimarcato Lucia De Soccio - giunge proprio dall’entusiasmo che i bambini esprimono quando giungono in palestra. Altro aspetto da non sottovalutare e da sottolineare è che chi fa parte della nostra “grande famiglia” continua ad essere un membro attivo di questo fantastico gruppo anche dopo aver appeso le cosiddette “scarpine” al chiodo. Non a caso i nostri ex atleti o atlete portano i loro figli presso di noi per continuare una tradizione che, ormai, va avanti da anni. Questo è il miglior spot non solo per la pallavolo ma anche e soprattutto per lo sport in senso generale che non ha nessuna contro indicazione ma, anzi, ha solo effetti benefici - ha concluso Lucia De Soccio -.
Invito tutti, dunque, a venirci a trovare». Per ciò che concerne il concorso è stata premiata come vincitrice Mariagrazia D’Amelio che ha realizzato un disegno di una partita di pallavolo che vedeva in campo un sestetto formato da barrette di Kinder ed una squadra costituita da sei Kinder Cereali. Ad arbitrare l’incontro, nell’inconsueta veste di arbitro, Giuseppe Garibaldi, mentre sulle due panchine, alla guida tecnica delle due compagini, da una parte Giuseppe Mazzini e dall’altra Camillo Benso Conte di Cavour. Le altre ragazze premiate sono state Giulia Sale, Cristina Leccese e Lea Leviant. Alla premiazione hanno preso parte il presidente del Coni provinciale di Campobasso, Antonio Rosari, e l’assessore comunale allo sport Pasquale Colarusso.
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