LA FONTE DELL’ASTORE ISERNIA-CAMPAGNOLA IDEA VOLLEY 0-3
(18/25, 17/25, 20/25)
ISERNIA: Giacobbe 7, Lauducci 5, Calista 1, Cassili 10, Santagata 2, Muzzo 6, Boffa (L); Annaro, Favino 4. Ne: Piccirillo, Matticoli e Carugno. All.: Despaigne.
CRESPELLANO: Egidi 8, Bellettini 2, Dall’Olio C. 11, Bucci 9, Tovo 10, Rubini 8, Menghetti (L); De Meis 2, Dall’Olio I. Ne: Rizioli, Lolli e Severi (L). All.: Casadio.
ARBITRI: Badolato e Tunno (L’Aquila).
NOTE: durata set 21’, 31’, 24’. Totale incontro 1h16’. Isernia battute vincenti 3, battute sbagliate 6, muri 4, errori 19. Crespellano bv 1, bs 5, m 5, e 19. Ricezione: Isernia 67% (perf. 49%); Crespellano 62% (perf. 31%). Attacco: Isernia 26%; Lucrezia 44%.
* * *
ISERNIA - Dal Paradiso nuovamente al più profondo degli Inferi. In appena una settimana, la metamorfosi de La Fonte dell’Astore Isernia è di quelle clamorose. Certo, di fronte c’era la capolista Crespellano, ma, contro le emiliane, le astorine hanno palesato più di una difficoltà.
In una serata in cui è fuori dai giochi la Stufano (la laterale ha espresso la volontà di cambiare aria ed è attualmente in prova al Noventa Vicentina di B2), il sestetto di Joel Despaigne subisce – e non poco – le iniziative della formazione ospite.
Nemmeno il tempo di iniziare che le felsinee sono già sul 6-1, grazie sì agli attacchi di Tovo, Chiara Dall’Olio e Rubini (ben servite dalla palleggiatrice Bellettini, che saprà chiamare con precisione in causa anche le centrali Bucci ed Egidi, il totem ospite, vera e propria barriera per gli attacchi di marca blufucsia).
Despaigne è costretto a chiamarci time-out ed al rientro Caterina Cassili (per il capitano c’era stato un avvio con errore) prova a riavvicinare le isernine, mettendo a segno l’ace dell’8-4. Le ospiti fuggono nuovamente, grazie anche ad un muro granitico ed ad una difesa irreprensibile (fasi di gioco che paiono abbandonare le pentre), Lauducci non ci sta. Ma, un nuovo break emiliano è letale. Così sul 22-14 si inizia a pensare già al set successivo, benché prima Cassili (a muro) e poi Muzzo provino a rianimare le astorine, costrette a cedere il parziale a 18.
Al ritorno in campo, a divenire protagonista – suo malgrado – è la segnapunti, mentre le felisinee, come nel primo parziale, partono a spron battuto. In prossimità del secondo tempo tecnico, la referti sta smarrisce la via maestra e ne vien fuori una lunga discussione che allunga i tempi del parziale. Le pentre non si deconcentrano e provano a rientrare, ma un nuovo ‘coniglio’ estratto dal cilindro del tavolo (un fallo di formazione difficile da decifrare) tarpa le ali alle isernine e lancia in orbita la capolista, che chiude il set a 17 e va sul 2-0.
Sembrerebbe l’inizio della resa. Così non è però, perché, spronate dal pubblico, le isernine principiano alla grande il round e con una Giacobbe spiritata si presentano al primo tempo tecnico avanti di cinque (8-3). Il pubblico si rianima, ma il controbreak in favore delle felsinee di 13-7 ammutolisce anche i supporters più ottimisti, soprattutto quando, dopo che Muzzo aveva siglato il 22-20, Giacobbe prima spedisce il pallone fuori e poi non riesce a contenerlo dietro.
Le ospiti chiudono i conti sul 25-20 ed esultano. Per le astorine la sosta del prossimo week-end, in concomitanza con l’assemblea ordinaria nazionale chiamata ad eleggere i vertici della Federvolley, può essere un benefico toccasana per ricaricare le pile e tornare in campo con maggior vigore in vista della trasferta in casa del sestetto dorico del Moie impostosi al tie-break sul parquet del Lanciano. Sempre che, in quest’avvio paradossale di stagione, non rischi di divenire un pericoloso supplemento di musi lunghi (e cattivi pensieri).
I RISULTATI DELL’UNDICESIMA GIORNATA: Torre S. Patrizio-Cesena 1-3; Colbordolo-Viserba 1-3; Manfredonia-Manoppello 0-3, Imola-S. Lazzaro 0-3, La Fonte dell’Astore Isernia-Campagnola 0-3, Lanciano-Moie 2-3, (OGGI) Montorio-Lucrezia; Filottrano-Voghiera.
LA CLASSIFICA: Campagnola, Cesena 25; S. Lazzaro 24; Filottrano* 22; Viserba, Manoppello 19; Torre S. Patrizio 18; Voghiera*, Imola 15; Lucrezia*, Moie, Lanciano 14; Colbordolo 12; Montorio* 10; La Fonte dell’Astore Isernia 8; Manfredonia 4.
(*= Filottrano, Voghiera, Lucrezia e Montorio una partita in meno)
IL PROSSIMO TURNO (13 E 14/12/2008): Lanciano-Torre S. Patrizio; Cesena-Colbordolo; Viserba-Manfredonia; Manoppello-Filottrano; S. Lazzaro-Voghiera; Lucrezia-Imola; Moie-La Fonte dell’Astore Isernia; Campagnola-Montorio.
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