CAMPOBASSO - Il vento di maestrale dei giorni precedenti ha spazzato via tutto ciò che avrebbe ostacolato lo scenario di uno spettacolo straordinario; la brina di una notte di gennaio ha tinteggiato i prati e le sponde del Biferno ed ovattato il tracciato disegnato da Franco e Maurizio; il sole, trovata la strada tra le fronde, ha illuminato il palcoscenico e riscaldato il viso ed il cuore dei concorrenti, dei giudici, degli organizzatori del 44° trofeo “Luigi Di Nunzio”.
Tutto ciò che la natura avrebbe potuto offrire è stato dispensato senza riserve e lo spettacolo è stato di quelli che ti rubano gli occhi e ti esplodono dentro. Il tocco dei ragazzi e dei dirigenti della Virtus, impareggiabili organizzatori di eventi sportivi, ha dato ulteriore enfasi all’atmosfera: segreteria impeccabile, speakeraggio essenziale, ristoro opportuno, consegna pacchi gara efficiente, allestimento percorso gara perfetto, premiazioni puntuali e tanta, tanta cordialità e serenità.
Ed a tutto questo non poteva deludere l’aspetto tecnico ed agonistico. Le gare, tutte di buon livello, hanno soddisfatto i palati più esigenti: belle, spontanee ed entusiasmanti quelle dei giovanissimi, combattute ed importanti quelle degli atleti più maturi.
La presenza, poi, di validi concorrenti pugliesi ed abruzzesi ha suscitato ulteriori curiosità ed interesse e sollecitato maggiore adrenalina in quelli molisani. La tradizionale forza dei nostri mezzofondisti è stata messa a dura prova ed il verdetto finale delle singole competizioni è stato in leggero appannaggio degli ospiti che si sono aggiudicati le prove degli allievi con Simone Infante del club Atletico S. Nicandro e degli Assoluti maschili con Iassine Nazi dell’atletica Vomano.
Nella classifica per Società, però, la Virtus, ancora una volta, ha imposto la sua supremazia lasciando il secondo posto al Runners Termoli ed il terzo alla Polisportiva Molise.
A livello individuale si sono registrate le vittorie dei virtusini Nicola Rossodivita tra gli Esordienti e di Chiara Santoro tra le Esordienti; di Kevin Di Tommaso della Laetina Campolieto tra i Ragazzi e di Chiara Pipino della Runners Termoli tra le Ragazze; di Lorenzo Santoro e di Claudia Nuozzi, entrambi della Virtus, tra i Cadetti; di Nicla Pagliuso della Runners Termoli tra le Allieve; di Laura Palladino della Virtus tra le Assolute.
Gli atleti delle categorie Ragazzi e Ragazze sono stati, inoltre, premiati con targhe e premi speciali in ricordo di una splendida bambina, Chiara Felicita, figlia di Franco, ex atleta virtusino, morta alla tenera età di soli dieci anni.
Una manifestazione sportiva, dunque, per non dimenticare. Per ridestare nei meno giovani i ricordi di chi ha condiviso in passato antiche emozioni e contribuito a far grande questa nostra società e trasfondere nei più giovani, con l’esempio e la testimonianza, la cultura della riconoscenza in chi non è più tra noi. Il futuro, ricordava Nicola, è una invenzione del passato.
portale di Stefano Venditti (SPMOL)
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