CAMPOBASSO - Il ciclismo è uno sport antico che ha per palcoscenico le strade del mondo. Esso viene praticato in almeno tre modi fondamentali: agonistico, amatoriale e cicloturistico.
Anni fa a Parigi nacque un club chiamato Audax Club Parisen che certifica, in tutto il mondo, un modo molto particolare di andare e interpretare la bicicletta: La Randonnee. La Randonnee è un viaggio che si fa in bicicletta con un regolamento basilare semplice cui ognuno, nel corso degli anni, ha aggiunto qualcosa, come è nelle evoluzione del divenire, ma mantenendo intatto il principio fondamentale ispiratore. Esso è percorrere un determinato itinerario, che va da un minimo di 200 km in poi (fino ed oltre1600/2000) con la formula No-Stop. Bisogna impiegare il numero di ore predefinite dall'organizzatore transitando per i punti di controllo segnalati lungo l'itinerario entro una precisa fascia oraria che, generalmente, corrisponde ad una media minima di 12 km/ora, per percorso superiore a 1000 km, e massima 25 Km/ora. Il che significa che si viaggia di giorno e notte con qualsiasi condizioni meteo. Si viaggia in assoluta autonomia e l'eventuale assistenza, non obbligatoria, è fornita ai punti di controllo. Non bisogna scostarsi dall'itinerario che è perfettamente indicato nei documenti che vengono consegnati alla partenza (Road Book), ma ci si può fermare dove si vuole e quando si vuole. Questo è uno degli aspetti peculiari che da modo di vivere gli innumerevoli paesi e zone che si attraversano, quasi sempre lontano dai grandi flussi di traffico e di turismo. La Randonnee coniuga l'aspetto amatoriale con quello cicloturistico. La certificazione della Randonnee è costituita dal Brevetto omologato.
Nel 2008 è nato in Italia un sodalizio chiamato ARI (Audax Randonnee Italia) che è associato all'ACP parigino il cui presidente è il sig. Fermo Rigamonti di Nerviano.
L'ARI, dopo un periodo di assestamento, sponsorizzato dal MPS (Monte dei Paschi di Siena), per il 2010 ha proposto in Italia il progetto GRAN BREVETTO RANDO ARI GOLDEN.
Si acquisisce ottenendo l’omologazione in brevetti, dove il totale dei km è circa 4500 km nel periodo 5 aprile-24 luglio 2010. Il progetto coinvolge le Road Sweet Road di 10 regioni (Piemonte, Veneto, Trentino A.A., Emilia R., Toscana, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia) Il ciclista ha libertà di scegliere a quali prove partecipare ed acquisisce il brevetto se la somma totale dei Km è pari o superioore a 3300 km.
A questo si aggiunge il GRAN BREVETTO RANDO ARI PLATINUM 5000 km. Verrà assegnato al ciclista che, oltre ad aver ottenuto l’omologazione nelle prove valide per il GRAN BREVETTO RANDO ARI GOLDEN, conseguirà l’omologazione anche nella Randonnee 1001 Miglia Italia di 1630 km che si svolgerà dal 16 al 22 agosto 2010 con partenza e arrivo a Nerviano. La 1001 Miglia si svilupperà attraverso le strade appenniniche simili a quelle della famosa Mille Miglia automobilistica.
Una Randonnee e il relativo brevetto di 400 km, percorrerà le strade del Parco Nazionale d'Abruzzo e il Parco del Matese transitando per il Molise. Ciò significa che I luoghi attraversati saranno inseriti in questo ambizioso progetto che si sviluppa con un brevetto anche in Francia e Svizzera dove sarà effettuata una Randonnee intorno al Monte Bianco, Monte Cervino e Monte Rosa con i passi del Piccolo San Bernardo e Passo Sempione. Gli altri brevetti si svolgeranno nella Magna Grecia da Salerno a Sibari e viceversa attraversando zone ricche di Storia Antica e il parco del Cilento e Vallo di Diano. Ci sarà un altro che va da Anzio a Pescara: Cost to Coast Italia, transitando anche per l'Aquila in omaggio a quelle popolazioni colpite da sisma del 2009. Più a sud un altro itinerario propone la zona dei trulli di Alberobello. Poi si percorrerà una ciclopista di circa 300 km da Verona a Passo Resia (e viceversa) lungo il Fiume Adige e il Tour dell'Ortles nel Parco Nazionale dello Stelvio.
La Randonne del Parco del Matese e d'Abruzzo.
Sabato 19 e Domenica 20 giugno 2010 si svolgerà la "Randonnée del Matese e del Parco d'Abruzzo", un brevetto di 390 km e quasi 5000 metri di dislivello organizzato dalla A.S.D. Audax Capistrello con la collaborazione di due randonneurs di Morcone.
Si tratta quindi di una Capistrello - Morcone - Capistrello.
Il percorso si snoda su quattro regioni: Abruzzo, Lazio, Molise e Campania e permette di conoscere alcune delle valli e dei rilievi appenninici più belli del centro-sud.
È anche una specie di gemellaggio tra due paesi, Capistrello e Morcone, in cui risiedono i due randonneurs storici, coinvolti sia nella organizzazione che nel pedalare.
Il percorso è di poco inferiore ai 400 km ma presenta una altimetria complessiva di quasi 5000 metri. Le salite sono tutte abbastanza pedalabili tranne una con pendenze oltre il 10%: il Macerone-Rionero Sannitico (salita che ha fatto la storia della Tirreno – Adriatico e del Giro d'Italia professionisti).
Il percorso può essere diviso in due parti di lunghezza e dislivello simili: Capistrello-Morcone, sempre in direzione NordOvest-SudEst e Morcone-Capistrello, direzione SudEst-NordOvest. A Morcone sarà possibile sfamarsi e riposare.
CAPISTRELLO (AQ) --> MORCONE(BN) - Si parte da Capistrello, quota 730 metri, e si percorre, quasi sempre in discesa, tutta la Valle Roveto, una valle lunga 40 km, che scende dall’Abruzzo montuoso alla bassa Ciociaria. A Sora, quota 280 m, si entra nel Lazio. Su un percorso collinare si raggiunge Atina Scalo da dove inizia una lenta salita in mezzo ai boschi fino al lago “La Selva” a quota 900 m. Si entra quindi nel Molise scendendo nella valle del Volturno fino a quota 200m.
Inizia quindi la lunga salita sui monti del Matese. Da Letino si percorre un lungo altipiano fatto di impegnativi saliscendi, ma il paesaggio di boschi, laghi e prati, ripaga ampiamente la fatica.
Dal Passo Miralago si scende nella valletta dell”Impiccato” , quindi si risale fino a Bocca della Selva (1400 m). Da qui con una ripida discesa di quasi 1000 m di dislivello si raggiunge Morcone.
MORCONE(BN) --> CAPISTRELLO (AQ) - Il primo tratto, fino ad Isernia, si percorre lungo la SS17. Questo è l’unico tratto con un po di traffico automobilistico della manifestazione., comunque la strada è abbastanza larga.
Poco dopo Isernia si affronta la salita più impegnativa della Randonnée, prima il breve tratto fino al Macerone e successivamente la salita Terra Rossa fino a Rionero Sannitico (1050 m).
Si entra quindi nel Parco d’Abruzzo, Alfedena, Barrea con il suo lago, Pescasseroli fino a raggiungere il Passo del Diavolo (1400 m).
Si scende nel bacino del Fucino che si attraversa tutto fino ad Avezzano. Si affronta l’ultimo piccolo Valico del Salviano e quindi si arriva a Capistrello.
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