CAMPOBASSO - La nazionale italiana, con i suoi sei giocatori ed il selezionatore, nella 17ª Olimpiade terminata in concomitanza con le Olimpiadi di Londra, ha conquistato un insperato terzo posto. Tale piazzamento, il migliore di sempre, è valso all'Italia la medaglia di bronzo olimpica. Questo risultato rappresenta la continuità con la splendida medaglia d'argento ottenuta dall'Italia, nel 2011, ai Campionati europei.
L'Olimpiade è, di fatto, il Campionato del mondo per squadre nazionali e, pertanto, è considerata la manifestazione scacchistica più importante del pianeta.
Alla finale dell'Olimpiade, iniziata il 10 settembre 2009 e disputata sul server della Federazione Internazionale (ICCF), hanno preso parte 13 nazioni uscite dalle fasi di qualificazione. Pertanto, ogni nazione ha disputato 12 match. Il responso è stato il seguente: medaglia d'oro alla Germania; medaglia d'argento alla Spagna; medaglia di bronzo all'Italia; esclusi dal podio team, sulla carta più forti dell'Italia, come Svizzera, Russia, Olanda e Ucraina; tra queste squadre, le più deludenti sono state senz'altro la Russia e l'Olanda.
La nostra nazionale vedeva schierati nell'ordine: Eros Riccio, Alberto Dosi, Livio Olivotto, Claudio Cesetti, Giorgio Ruggeri Laderchi e Nicola Latronico; inoltre, da non dimenticare il lavoro oscuro ma prezioso del selezionatore Giovanni Mastrojeni.
Cannoniere della squadra, con 8.5 punti, è stato Cesetti; doveroso segnalare a 7 punti le prestazioni di Riccio e Latronico.
Segue una breve presentazione dei sette olimpionici vincitori della medaglia di bronzo.
Eros Riccio, 34 anni da Lucca, scacchista a tempo pieno, ha
ottenuto il terzo posto (medaglia di bronzo individuale) nel proprio torneo (p. 7) con una prestazione di alto livello. Egli, nelle 12 partite, ha ottenuto due vittorie e 10 pareggi. Le partite vinte sono state con l'americano GM Bokar e con il croato GM Krivic.
Alberto Dosi, 61 anni da Piacenza, occupato presso una società di brokeraggio assicurativo. Ha chiuso solo al nono posto con 11 pareggi ed una sconfitta raccogliendo p. 5.5. Da lui lecito aspettarsi qualcosa in più.
Livio Olivotto, 50 anni da Padola di Comelico (Belluno), dirigente d'ente pubblico. In totale, per un buon quarto posto, ha totalizzato p. 6 ottenendo una vittoria, 10 pareggi ed una sconfitta. Vittoria ottenuta con l'americano Reinhart. Nel tempo libero opera come istruttore di arbitri di calcio.
Claudio Cesetti, 53 anni da Lanuvio (Roma), imprenditore,
totalizzando 8.5 punti, ha conquistato il primo posto e la medaglia d'oro nel proprio torneo. In 12 partite giocate ha vinto cinque volte e pareggiato nelle restanti. Le partite vinte sono state con lo svizzero Glauser, con l'ucraino Saenko, con l'estone GM Kangur, con il croato Miletic e con l'americano Rodriguez. Ha da sempre l'hobby della soluzione scacchistica, dove conta la conquista di 16 titoli di Campione d'Italia.
Giorgio Ruggeri Laderchi, 48 anni da Vetralla (Viterbo), consulente aziendale. Al suo attivo p. 5.5 maturati dopo 11 pareggi ed una sconfitta per un settimo posto non esaltante. Tra una mossa e l'altra ama ascoltare la musica classica.
Nicola Latronico, 55 anni da Potenza, occupato presso un'agenzia di spettacoli teatrali e musicali. Per lui un ottimo terzo posto (medaglia di bronzo individuale) con un contribuito per la squadra di p. 7, dopo due vittorie e 10 pareggi. Ha ottenuto bottino pieno con il danese Norrelykke e con il croato Cvetnik. Nel tempo libero pratica il giardinaggio.
Gianni Mastrojeni, 62 anni da Roma, selezionatore e capitano. Ha l'hobby della bicicletta.
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