BOJANO - Si apre oggi a Belgrado la venticinquesima edizione dell'Universiade, manifestazione che vedrà impegnati 9.000 atleti, provenienti da 140 paesi che saranno impegnati in 15 sport e 208 competizioni. Questa sera alla Beogradska Arena 20.000 persone assisteranno alla cerimonia d'apertura dei giochi che vedranno impegnati gli atleti per i dodici giorni successivi. Tra i vari atleti in campo ci sarà anche il bojanese Romulado Manna convocato nelle fila della Nazionale Italiana di Tennistavolo. «Avevo in precedenza preso parte ai Campionati del Mondo Universitari, ma l’esperienza delle Universiadi è davvero emozionante. Vivere il villaggio degli sportivi con atleti provenienti da tutto il mondo e giunti a Belgrado per ben figurare con le proprie nazionali è davvero eccitante. Per me è la prima vlta che prendo parte alle Universiadi e sento addosso tutta l’emozione e l’adrenalina che simili kermesse possono infondere in un giovane atleta come me. La convocazione alle Universiadi giunge a coronamento di una stagione agonistica, sia a livello individuale che a livello di squadra, molto positiva. la classica ciliegina sula torta che renderà, indubiamente, il 2009 come una delle mie migliori annate da giocatore in maniera assoluta». Queste le dichiarazioni rilasciate, via telefono, dal fortissimo pongista bojanese Romualdo Manna prima di partecipare alla cerimonia d’apertura della XXV edizione delle Universiadi che terminerà il prossimo 12 luglio. Romualdo ed i suoi compagni azzurri, nonchè lo staff tecnico, hanno già conosciuto i nomi dei propri avversari. L’Italia, infatti, è stata inserita nel girone con Austria, Egitto e Serbia. La difficoltà insita nelle Universiadi è che diverse nazioni portano in gara le rispettive Nazionali assolute, usando il consueto trucheto di iscrivere al primo anno di università alcuni tra i più forti atleti del proprio Paese. Sia Austri che Egitto che Serbia sono formazioni molto competitive ed in possesso di organici di tutto rispetto e potrebbero dare "fastido" a Romualdo e soci. Un occhio di riguardo dovrà essere dato anche alle compagini asiatiche dove il tennistavolo è parte integrante della cultura di ogni singolo Paese. «Dovremmo stare molto attenti ai nostri avversari - ha concluso Romualdo - e cercare di portare la Nazionale Italiana più in alto possibile. Il gruppo è ben strutturato ed in possesso di un ottimo livello di gioco. Faremo il possibile per portare con onore il vessillo dell’Italia e della Fitet».
CAMPOBASSO - «Non sarà una impresa delle più semplici anche perchè le favorite sono le selezioni asiatiche. Da rimarcare anche il fatto che ci sono nazioni, come l’Egitto, che iscrivono le nazionali maggiori. Noi andremo a Belgrado con la giusta determinazione e con la voglia di ben figurare». E’ questa il commento rilasciato da Sebastiano Petracca, il tecnico campobassano che è stato convocato per sedere sulla panchina dell’Italia del Tennistavolo nelle Universiadi di Belgrado. Oltre a Romulado Manna, in qualità di giocatore, dunque, la Fitet Molise sarà rappresentata anche dall’allenatore Petracca. Ancora una volta, dunque, la Federazione Nazionale ha riposto una estrema fiducia nelle capacità tecniche e relazionali dell’allenatore del capoluogo di regione. Dopo le ultime esperienze maturate in diversi Paesi del mondo alla guida tecnica delle Nazionali giovanili, sia maschili che femminili, il Petracca compie un autentico balzo in avanti con la responsabilità tecnica degli Azzurri universitari. L’ennesima riconferma ad alti livelli del mister molisano pone nuovamente l’accento sulla validità della scuola pongistica locale che da sempre ha fatto crescere e maturare talenti di primo piano sia per ciò che concerne il lato agonistico ed atletico sia per quanto riguarda il settore tecnico. Romualdo Manna e Sebastiano Petracca Una convocazione di prestigio che è stata vissuta da entrambi i protagonisti con grande emozione e con estremo orgoglio. Sicuramente tutti e due, su fronti diversi, tenteranno di fare del proprio meglio e di regalare all’Italia e a tutti gli appassionati del tennistavolo del Paese un alloro di prestigio o, almeno, di rendere la vita complicata alle altre selezioni. Una cosa è certa, sia Sebastiano che Romualdo ricorderanno a lungo la sensazione provata subito dopo la convocazione giunta dalla Federazione. Le possibilità di ben figurare ci sono tutte, ma solo il tavolo da gioco potrà decretare le migliori selezioni. In Molise, ovviamente, la notizia è stata festeggiata nel migliore dei modi per rendere omaggio a due atleti, il Petracca ancora oggi non disdegna di indossare maglietta e pantaloncini, che con il loro esempio, non solo in palestra ma soprattutto fuori dai tavoli di gioco, hanno contribuito alla maturazione di tutto il comparto regionale, e non solo.
04 / 07 / 2009
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Speciale Universiadi, due molisani a Belgrado '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Sportinmolise scrivere all'indirizzo email venditti.stefano@hotmail.it
portale di Stefano Venditti (SPMOL)
pagina pubblicata in 0 secondi
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Stefano Venditti
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email venditti.stefano@hotmail.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.