Stefano Patriarca ha spiccato il volo

CAMPOBASSO – Se qualcuno poteva avere qualche dubbio sulla validità tecnica ed umana di Stefano Patriarca dovrà sicuramente ricredersi. Dopo il brillante periodo vissuto a Macerata sotto l’occhio vigile dello staff tecnico, Stefano Patriarca si prepara a compiere il cosiddetto salto di qualità. A seguito di una trattativa durata all’incirca un paio di mesi, il giovane atleta agnonese è approdato nelle fila della squadra del Santa Croce. Debutto assoluto, dunque, per il Patriarca nella seconda serie nazionale, l’A2, che cercherà di proseguire la sua carriera sportiva nel segno dell’impegno e della massima professionalità, caratteristiche che lo hanno accompagnato durante questi anni vissuti al di fuori dei confini regionali. L’obiettivo della Lube Banca Marche Macerata è che il giovane Patriarca faccia esperienza e che possa proseguire il suo percorso di completa maturazione sia come atleta che come uomo. Al termine dell’anno sabatico a Santa Croce Stefano potrebbe anche rientrare in pianta stabile nella prima squadra della Lube in serie A1 e confrontarsi con i più forti campioni del mondo nel campionato più affascinante e tecnicamente provante del pianeta. «Sono molto contento di essere stato contattato da tante società. Alla fine ho dovuto fare la mia scelta ed ho optato, con convinzione, per il Santa Croce. Grazie alla formula del prestito per un anno -ha dichiarato Stefano Patriarca- potrò incrementare la mia esperienza tattica e tecnica e poi potrò ritornare nella fila del Macerata». Naturalmente c’è grande gioia e soddisfazione intorno al giovane agnonese che si sta incamminando verso il «gotha» della pallavolo nazionale ed internazionale. Il destino ha voluto che un agnonese doc come Patriarca dovesse diventare avversario della Fenice Isernia. Il 7 ottobre, infatti, Stefano scenderà in campo ad Isernia come avversario della compagine pentra. «Sicuramente sarò emozionato quando verrò a giocare ad Isernia anche perchè tornerò come giocatore nella mia regione. Mi auguro -ha detto Stefano- che il pubblico molisano non mi fischi e che da entrambi i lati della rete si possa vedere una partita di primo livello». Il Molise ed i molisani non possono che essere orgogliosi di Stefano Patriarca e sicuramente l’augurio che tutti gli appassionati del volley della regione inviano al neo campione è quello di ricalcare le orme del suo illustre predecessore Pasqualino Gravina. In comune hanno lo stesso ruolo, centrale, la stessa determinazione, la stessa educazione e modestia, la stessa origine. A conclusione del primo semestre del 2007 davvero ricco di soddisfazioni per Stefano c’è stata la positiva partecipazione ai Campionati Mondiali Juniores in Marocco. «Puntavamo decisamente ad una medaglia ma purtroppo ci siamo dovuti accontentare del 4° posto. Il gruppo di giocatori era molto affiatato anche con il nuovo tecnico e mi sono trovato molto bene. Di fatto sono sceso in campo in tutte le partite tranne quella contro il Giappone. Un pò di rammarico c’è per la sconfitta rimediata nella finale per il 3°/4° posto contro l’Iran. La squadra araba è stata l’autentica rivelazione del Campionato ed in campo si è davvero rivelata come uno dei sestetti più in forma». Obiettivi chiari e netti anche per ciò che concerne la maglia azzurra. «Vorrei puntare a rientrare tra i giocatori della Nazionale B ma tutto dipenderà da come giocherò il prossimo campionato. Una cosa è certa che continuerò -ha rimarcato Patriarca- ad impegnarmi e ad allenarmi con tenacia e grinta e al massimo delle mie potenzialità».
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