Vincenzo Cornacchione fiero della conquista del titolo di vice Campione Italiano Brevetti Esordienti
CAMPOBASSO – “Per noi la medaglia d’argento conquistata da Vincenzo ed i piazzamenti d’onore ottenuti da Alice e Alessio sono un vanto non indifferente sia come circolo Ippoform sia come FISE Molise. Le affermazioni che abbiamo avuto ad Arezzo dimostrano di fatto che il lavoro che svolgiamo quotidianamente con i ragazzi sui campi di gara sta dando i primi frutti. I complimenti maggiori vanno ai nostri ragazzi che sono riusciti a creare una simbiosi perfetta con i propri cavalli. L’equitazione può apparire come uno sport individuale, basato principalmente sul binomio cavallo cavaliere o amazzone, ma è solo con un ottimo lavoro di squadra che si possono raggiungere simili e tali traguardi. Essere riusciti a portare ben quattro ragazzi, Vincenzo Cornacchione, Alice Trivisonno, Alessio Vitullo e Chiara Iocca, ai Campionati Italiani Brevetti Esordienti vuol dire che siamo riusciti a creare un buon nucleo sul quale poter lavorare anche infuturo. La medaglia d’argento di Arezzo per noi deve essere un punto di partenza dal quale prendere spunto per migliorarci ulteriormente”.
Così ha aperto la conferenza stampa Michele Ruscitto, deus ex machina della Ippoform Campobasso Equitazione, nella quale ha presentato agli organi di stampa locali e a tutti gli sportivi molisani la delegazione della FISE Molise che ha preso parte ai Campionati Italiani Brevetti Esordienti. Tre campioncini nei primi cinquanta posti della graduatoria generale, considerando che erano iscritti ben 130 atleti che rappresentavano il fior fiore del movimento del salto agli ostacoli del nostro Paese, è una ulteriore dimostrazione della valenza della scuola dell’equitazione made in Molise.
“E’ una grande soddisfazione essere riusciti a riportare in Molise e nel centro Ippoform una medaglia d’argento di simil livello. Per me che sono un molisano verace – ha rimarcato l’istruttore Giuseppe Di Buono – è un onore ed un vanto poter sottolineare le grandi prove offerte ad Arezzo sia da Vincenzo che dai suoi compagni di circolo. E’ a tutti gli effetti una grande impresa dalla quale non possiamo che prendere spunto per lavorare ancor di più durante i nostri costanti e quotidiani allenamenti. I complimenti vanno senza dubbio a Vincenzo, Alice, Alessio e Chiara ma anche e soprattutto ai loro cavalli che sono stati protagonisti forse anche in maniera più evidente dei loro cavalieri ed amazzoni. Vorrei ricordare – ha dichiarato Di Buono – che abbiamo portato ad Arezzo Dusty, che è un cavallo tedesco del 2000, Sillabanta, che è un cavallo olandese del 1999, Grace, che è un cavallo ungherese del 2001 e Galyleo, che è un cavallo italiano proveniente dalla Sardegna del 2002.
Binomi di assoluto valore che senza dubbio in futuro ci regaleranno nuove soddisfazioni”. Orgoglioso e soddisfatto si è detto anche il presidente del CONI di Campobasso Antonio Rosari. “Per noi quando un nostro atleta, che consideriamo alla pari di un membro della nostra famiglia, raggiunge un simile e prestigioso risultato è un momento di giubilo che condividiamo con tutto il movimento sportivo regionale.
Raggiungere tali vette in campo nazionale è ancor più soddisfacente quando si lavora alacremente e in silenzio, concentrandosi al massimo per poter rendere al meglio delle proprie potenzialità tecniche. Questo è accaduto ad Arezzo ed è la dimostrazione più lampante della validità degli istruttori della FISE Molise e dei loro giovani allievi”. Emozionato ma fiero della sua medaglia è apparso Vincenzo Cornacchione. “Sono orgoglioso della medaglia che porto al collo, anche se onestamente debbo dire che non credevo di poter arrivare a medaglia. La mia medaglia è il frutto del lavoro di tutti, in primis del mio istruttore Di Buono”.
Sorridente ma ugualmente emozionata Alice Trivisonno. “E’ stata una emozione fortissima poter gareggiare in uno dei “templi” sacri dell’Equitazione italiana. Sono fiera del mio 14° posto ottenuto anche e soprattutto grazie al rapporto che sono riuscita a costruire con il mio cavallo”.
Determinato e sicuro delle proprie potenzialità è apparso Alessio Vitullo. “Mi auguro di poter ripetere una simile ed importante esperienza anche nel prossimo anno. Sono sicuro di potermi migliorare anche perché con il mio cavallo Sillabanta è nato una sintonia molto particolare e se non avessi commesso quel piccolo errore nella seconda giornata di gara molto probabilmente avrei scalato qualche altra posizione in classifica”.
La più emozionata è apparsa Chiara Iocca che si è nascosta dietro un grande e coinvolgente sorriso è ha dichiarato testualmente che è stata una “sensazione impareggiabile”.
La Scuderia del Sole sbanca il concorso nazionale di Area Teaterno ISERNIA - Prova decisamente positiva per i portacolori della Scuderia del Sole al concorso nazionale B* che si è svolto ad Area Teaterno in provincia di Chieti. Malgrado l`agguerrita concorrenza e l`elevato livello messo in...
portale di Stefano Venditti (SPMOL)
pagina pubblicata in 0 secondi
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Stefano Venditti
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email venditti.stefano@hotmail.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.