RIPALIMOSANI - Prova di maturità aveva chiesto coach Rosario Filipponio e i suoi ragazzi hanno superato in pieno l’esame: la Visure Online Ripalimosani sbanca il Palasannicolò di San Nicolò a Tordino (Teramo) e torna all’ombra del campanile con due punti pesantissimi disputando un incontro fatto di caparbietà, orgoglio ma anche di una grande dose di lucidità e sangue freddo grazie alle quale i ripesi sono prima riusciti a risalire dal -14 del terzo quarto, quando le sorti della gara potevano sembrare compromesse, e poi a gestire l’esiguo vantaggio acquisito negli ultimissimi minuti. Ma andiamo con ordine. I gialloblù non vedono tra le proprie fila Fiorilli a causa di un guaio muscolare dell’ultimo momento, Carlozzi e Pennacchio, ai quali si aggiunge anche Muccino che accusa un fastidio ad un ginocchio durante le fasi di riscaldamento. L’inizio è piuttosto equilibrato, con piccoli strappi ora dell’una ora dell’altra squadra: 2-7 dopo 3’, ma al 5’ siamo già 12-9. Chukwuka, Antonelli e Lagonigro trascinano il Maccabi colpendo soprattutto nell’area pitturata, mentre Teramo trova comode realizzazioni dai 6,75 con Mignogna, Schiavoni e Cianella: alla prima sirena il tabellone segna 20-18. Nel secondo quarto Teramo riesce a prendere un primo piccolo margine, che varia tra i 2 e i 6 punti, con Bartolini, Ciardelli e Simonella che riescono a creare buoni vantaggi concretizzati da loro stessi o ancora da Mignogna fuori dall’arco dei tre punti. Di Cristofaro, Cannavina e il totem Chukwuka continuano a creare scompiglio nel cuore dell’area teramana, mentre in difesa la zona 2/3 crea qualche imbarazzo agli uomini di Stirpe con i gialloblù che rientrano negli spogliatoi dopo aver ridotto il margine a sole 3 lunghezze: 37-34 Teramo sulla seconda sirena. Nel corso del terzo quarto il match sembra subire una prima decisiva svolta: la zona 2/3 dei ripesi non sembra funzionare come in chiusura della precedente frazione, l’attacco attraversa un lungo momento di empasse e in 4’30” Teramo confeziona un parziale di 12-0 grazie soprattutto a Schiavoni e Ciardelli: siamo 50-36. Coach Filipponio deve necessariamente parlarci su con un time-out, dal quale i ripesi sembrano uscire rinvigoriti. Antonelli riaccende la luce per Ripa con una bomba, dando il là alla rimonta nonostante qualche errore di troppo ai liberi. Il quarto fallo commesso in rapida sequenza sia da Bartolini sia da Piccinini permette a Chukwuka di fare il bello e cattivo tempo sotto le plance avversarie, costringendo i padroni di casa a raddoppi che vengono puntualmente puniti da Di Cristofaro fuori dai 6,75. In difesa, invece, la ritrovata aggressività dei ripesi, tornati alla marcatura a uomo, lascia la miseria di sei punti in 5 minuti agli avversari, facendo in modo che il gap si riduca da -14 a -6 in chiusura di terzo periodo. Il match è di nuovo aperto e l’inerzia sembra premiare il Maccabi: a 5’30” dalla fine siamo 62-57, con Di Cristofaro e Chukwuka che conducono Ripa a -1 sul 62-61. Ciardelli fa 1 su 2 dalla lunetta dopo aver subito fallo, ma sull’azione d’attacco seguente viene fuori tutto l’orgoglio ripese di Cannavina che prima opera il sorpasso con una bomba da posizione centrale e poi va a conquistare un rimbalzo in attacco su un suo stesso tiro, realizzando da sotto il + 3 quando mancano 1’44” al termine. Bartolini non ci sta e con pochi secondi allo scadere dei 24 pareggia i conti con un jumper da tre punti. Antonelli, dopo aver subito fallo, questa volta è precisissimo e fa 2/2 dalla lunetta, imitato da Ciardelli sul fronte opposto: mancano 1’08” allo scadere e siamo 68-68. Nonostante l’estremo equilibrio stavolta non c’è aria di overtime: la circolazione d’attacco dei satiri si ferma nelle mani di Di Cristofaro che con una finta fa saltare un avversario e spedisce dritto nella retina avversaria la tripla del 68-71, mentre Chukwuka segna due liberi a sua diposizione per il 68-73 con 18” da giocare. Sembrerebbe finita, ma in questo sport 18” sono una vita. Stirpe chiama time-out per una rimessa in zona d’attacco e ottiene il massimo dall’azione d’attacco dei suoi, con una bomba di Simonella che tiene in vita le speranze dei biancoverdi. Filipponio usufruisce dell’ultima sospensione per impartire le direttive sulla gestione del flebile vantaggio in 13”. Dalla rimessa il cuoio finisce nelle mani di Antonelli che subisce ancora fallo e di nuovo fa 2/2 per il 71-75. I padroni di casa perdono malamente palla con un’infrazione di passi di Schiavoni nel tentativo di superare la metà campo e Di Cristofaro compie l’ultimo viaggio in lunetta del match per due liberi che fissano il punteggio sul 71-77 finale in favore dei satiri.
Grande la soddisfazione in casa Maccabi sia per il successo in sé, sia per il modo in cui i ragazzi hanno affrontato l’impegno su un campo dove diverse squadre di alta classifica hanno dovuto cedere le armi. L’occasione per dimostrare che il salto di qualità tecnico e mentale è ormai fatto è dietro l’angolo: domenica alla Maccabi Arena arriva la corazzata Vasto dei vari Florio, Dutto, Crescenzi, Toth reduce dal riscatto casalingo con Martinsicuro dopo la debacle di Campobasso. Il numeroso e caloroso pubblico ripese farà certamente la sua parte.
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